Rebensburg prima ad Aare, male le azzurre

Per una volta la regina del gigante non è lei. Probabilmente è l’eccezione che conferma la regola, però ad Aare, alla quinta apparizione stagionale tra le porte larghe, Tina Maze si è accontentata del terzo gradino del podio. A spodestarla la tedesca Viktoria Rebensburg, che si conferma una delle più autentiche interpreti del gigante. Al secondo posto, staccata di 62 centesimi, l’austriaca Anna Fenninger.

LA MAZE ATTARDATA FA NOTIZIA – La Maze ha accusato un ritardo di 91 cenetsimi, dopo essersi classificata seconda a metà gara. Al quarto posto la francese Tessa Worley (grande seconda manche la sua), poi la svedese Frida Handstoetter, Maria Hoefl-Riesch e l’austriaca Eva-Maria Brem. Completano la top ten la svedese Jessica Lindell-Vikarby, la finlandese Tanja Poutiainen e l’austriaca Kathrin Zettel.

INDIETRO LE AZZURRE – In casa azzurra brutte notizie, delle tre atlete qualificate per la seconda manche (le due Curtoni e Manuela Moelgg), solo Elena Curtoni ha tagliato il traguardo, diciottesima a 3.76. Domani c’è lo slalom, domani è un altro giorno.