Sofia rientra e pensa alla coppa di discesa. La prima telefonata? Con Lindsey Vonn

Pubblicato il:

Dopo il vortice di emozioni Sofia Goggia guarda avanti. Trascorsa l’intensa giornata di ieri è tempo di staccare un po’ la spina, prima di riprendere il cammino con la Coppa del Mondo. Perché conquistata la medaglia d’argento, che andrà a fare bella mostra vicino a quella d’oro di PyeongChang, la campionessa bergamasca ha in testa un’altra sfida. Ed è quella di andare ad accarezzare definitivamente la coppa di discesa. «C’è il primo posto nella classifica di discesa a cui tengo molto, che vorrei difendere da una Corinne Suter che ha dimostrato di essere molto in forma». Prima però c’è da completare la rieducazione che è tutt’altro che finita. «Ho ancora una rieducazione da completare e una serie di tappe di Coppa del Mondo importanti, attraverso le quali completare l’opera interrotta con la caduta di Cortina». 

Sofia Goggia e Lindsey Vonn ©Agence Zoom

E poi ritorna sulle emozioni di ieri: «Ho voluto condividere tutta la mia gioia con il gruppo con cui lavoro e mi alleno quotidianamente. Più passano le ore e più mi rendo conto dell’impresa che ho fatto, adesso torno in Italia fiera di me stessa e con la consapevolezza che la mia opera non è ancora conclusa». Ieri la bergamasca ha anche ricevuto la telefonata dell’amica Lindsey Vonn: «La prima persona che ho sentito» dirà poi in conferenza stampa. L’americana ha anche postato sui social un messaggio di congratulazioni rivolto a Sofia. 

 

Ultime notizie

Marsaglia verso il dream team di Galli?

Lo sci mercato impazza. E spiazza. Intendiamoci, non è un pesce d'aprile, sono avviate...

Bormio Turismo, si dimette la direttrice marketing Veronica Mazzola

Si è dimessa ufficialmente la direttrice marketing di Società Multiservizi Alta Valle spa, Bormio...

Fondazione Bormio e DAO Sport: collaborazione per la Coppa del Mondo

Fondazione Bormio e DAO Sport sono orgogliose di annunciare l’inizio di una nuovacollaborazione che...

Race Future Club: a Cortina dal 21 i migliori 30 Allievi 2 con Fisi e Fondazione Cortina

Scatta anche quest’anno Race Future Club in collaborazione con Fondazione Cortina e Federazione Italiana...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...