©Fisi/Pentaphoto

4-1 nel computo delle vittorie. 480 punti in cinque gare rispetto ai 410 in sette, con una media di 96 punti, frutto di quattro vittorie e un secondo posto: questi i numeri della sfida tra Sofia Goggia e Corinne Suter. Dove era rientrata ‘matematicamente’ anche Lara Gut-Behrami che grazie ai due successi in Val di Fassa era salita a quota 383.

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Insomma, numeri che sono tutti dalla parte di Sofi che questa Coppa se la merita ampiamente, eccome.
Anche senza gareggiare nell’ultima discesa, anche se lei era pronta a gareggiare a Lenzerheide.
Rimanere sul divano a sperare non è certo nello sue corde. L’infortunio è arrivato nel momento sbagliato, quando era al massimo della condizione ed eravamo alla vigilia dei Mondiali. Ma il suo carattere è questo: mettersi sotto subito, non recriminare, pensare al futuro e fare l’impossibile per essere alle finali dopo 45 giorni.
Non certo per fare la comparsa, ma per giocarsela alla sua maniera. Per farla breve, di questa seconda coppa di specialità Sofi può essere davvero orgogliosa.