Ski Team Alta Badia, ecco il progetto Multiski

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Quest’anno con le categorie Superbaby e Baby dello Ski Team Alta Badia è stato intrapreso un programma di allenamento alternativo denominato Multiski. Questo, fondato sul concetto di multilateralità, miscela lo sci alpino ad altri sport di scivolamento. L’biettivo è quello di mantenere alto il livello di motivazione dei ragazzi e di evitare la loro specializzazione precoce, dando la possibilità di ampliare il loro bagaglio motorio e cognitivo, variando e divertendosi il più possibile. Molte adesioni al progetto, circa 40 iscritti: il doppio rispetto agli anni precedenti.

IL PUNTO DI SVERZELLATI – «Lo sport alternativo rappresenta un’aggiunta al classico training, abbiamo quindi esteso l’allenamento del sabato a tutta la giornata, partiamo alle 9 del mattino, sciamo, pranziamo tutti insieme e al pomeriggio ci spostiamo nella struttura o nella pista adatta all’altro sport, dove incontriamo gli allenatori specializzati. Alle 16 riportiamo i nostri piccoli atleti a valle. Con lo staff allenatori siamo riusciti ad organizzare un punto di ritrovo, per ogni paese principale dell’Alta Badia, così da rendere vita più facile anche ai genitori. Ad oggi abbiamo svolto tre attività alternative a cui abbiamo dedicato tre sessioni ad ognuna, sci di fondo, snowboard e pattinaggio. I ragazzi hanno appreso le diverse tecniche di base ad una velocità mostruosa e non vedono l’ora di provare il freestyle e il telemark, attività che ci aspettano nel corso del mese corrente», fa sapere Martina Sverzellati, responsabile del progetto che continua: «I risultati attualmente sono molto fruttuosi, i bambini sono entusiasti, sempre motivati e curiosi di quello che gli aspetterà, partecipando agli allenamenti in modo assiduo e si respira un’atmosfera davvero  positiva all’interno del gruppo. Per noi allenatori lavorare in un ambiente del genere è molto più facile e soddisfacente mentre per i ragazzi è molto produttivo. E’ un progetto che proprio grazie alla sua variabilità permette ai bambini di mettere alla prova se stessi, alzando il proprio livello di autostima, infatti può essere che un allievo attualmente più scarso a sciare di un altro, risulti essere più abile invece in una delle attività alternative, creando così un senso di parità all’interno della squadra». 

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