Show d’oro di Ledecka: beffa di 1/100 Veith. Quinta Schnarf, sbagliano Vonn e Goggia

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Quando la gara sembrava chiusa, ecco il colpo di scena olimpico. Ester Ledecka, la ceca che si divide anche nello snowboard, ha vinto il titolo di superG. Sì, avete letto bene, la ceca ha battuto per 1/100 Anna Veith, dopo una gara strepitosa e oltre ogni previsione.

Sembrava ormai oro per Anna Veith che dopo i tanti infortuni era data in grandissima forma sulle nevi coreana. E sembrava un ciclo destinato a chiudersi, quattro anni dopo Sochi 2014, con una grande conferma. Meritata. E invece i Giochi Olimpici insegnano ancora una volta che bisogna aspettare fino all’ultimo. Un centesimo ha negato il secondo titolo in superG alla bella austriaca che deve così accontentarsi dell’argento, ma che con grande sportività ha stretto un lungo abbraccio alla neo campionessa olimpica.

Il bronzo va invece a Tina Weirather, staccata di 11/100 e anche lei vicina all’oro, fino alla discesa della Veith. Lara Gut invece aveva già iniziato a piangere quando il podio sembrava fatto. Forse più di rabbia che di gioia, eppure sembrava ormai di bronzo. Sembrava, perché poi si è trasformato in un ‘legno’ dopo l’arrivo della Ledecka. Un centesimo di distacco da Weirather che costa carissimo.

PECCATO HANNA – L’Italia dello sci alpino (femminile) è andata vicina alla seconda medaglia. Johanna Schnarf stava già assaporando un podio olimpico, poi è arrivata la discesa della Veith, valsa una doccia freddissima per Schnarf. Quarta, a quattro centesimi dalla medaglia. Quarta, come a Vancouver nel 2010. Poi la discesa della Ledecka e il quinto posto finale, un po’ meno amaro, ma comunque amaro…

SESTA BRIGNONE – Federica Brignone ci ha provato, su una pista non così difficile. Fa la differenza sui curvoni da gigante e va davanti, ma in una classifica così corta paga nel tratto conclusivo: sesta posto a 37/100. Ci ha provato, non è andata, ma è lì.

GOGGIA, CHE RISCHIO – Sofia Goggia e Lindsey Vonn, le due grandi favorite della viglia, sbagliano e sono fuori dal podio. Goggia butta via una medaglia non sicura, ma vicina. Davanti nella parte alta, sbaglia in modo pesante rischiando anche di cadere. Perde velocità e chiude undicesima. E pensare che a conti fatti, nel secondo intermedio ha fatto segnare un tempo di 71/100 inferiore rispetto a quello di Anna Veith. Dodicesima Nadia Fanchini, a 76/100.

VONN SESTA CON BRIGNONE – Lindsey Vonn è partita con il pettorale numero 1 e non è riuscita a trovare il podio olimpico. Una scelta di pettorale abbastanza discutibile che non ha pagato. È costato molto l’ultimo passaggio e la curva ‘piede destro’ che porta al traguardo: è andata lunga di linea e ha perso tanto, tantissimo, anche la medaglia. Sesta e delusa.

GARA TIRATA – Che gara a Jeongseon, un superG davvero tiratissimo, dov’era impossibile sbagliare. Neve aggressiva, carichi e curve da calibrare nei giusti tempismi per non perdere centesimi qua e là. Davvero tutto incerto fino al traguardo. E fino alla nuova storia scritta dalla ventiduenne di Praga…

 

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