Sfuma di un niente il sogno medaglia di Roland Fischnaller. Intanto Ester Ledecka è già d’oro

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La medaglia olimpica sfuma di un niente per Roland Fischnaller. Un percorso non facile nella fase finale del gigante parallelo: elimina nei quarti lo sloveno Kosir, nei quarti supera un atleta del calibro dell’austriaco Prommegger, mentre in finale c’è l’altro austriaco Karl. Sfida sul filo dei centesimi poi l’azzurro perde la linea e deve giocarsi la medaglia nella small final. Altro avversario tosto, il russo Victor Wild, doppio oro a Sochi, ma anche questa volta va lungo e così chiude al quarto posto. Oro alla fine per Karl, 36 anni, che si aggiunge all’argento di Vancouver e al bronzo di Sochi, argento per lo sloveno Mastnak.
Intanto Ester Ledecka una medaglia d’oro se la porta a casa: vince anche a Pechino e si conferma campionessa olimpica, battendo in finale l’austriaca Daniela Ulbing.
Una finale, come tutti i turni precedenti, dove ha fatto valere la sua classe: per cercare di contrastarla, infatti, le avversarie hanno sempre dovuto cercare il limite, raccogliendo solo DNF nel confronto con lei.

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