La minoranza compatta ha chiesto l'autosospensione del presidente

Come annunciato, la battaglia è iniziata. Primo colpo di scena in tarda mattinata: in Consiglio federale infatti Conci, Ghedina, Paruzzi, Mapelli, Senoner, Cima e Cigolla hanno chiesto al presidente federale Giovanni Morzenti di ‘autosospendersi’ a causa della condanna del tribunale di Cuneo. Tuttavia da regolamento interno non esiste questa possibilità, allora si è  passati a pronunciarsi sulla ‘fiducia’ al presidente. I sette a questo punto si sono espressi negativamente. Inoltre, escluso Mapelli, hanno abbandonato l’aula sottolineando un forte dissenso. Il Consiglio Federale è spaccato, anche se la maggioranza è ancora con Morzenti.