Una delle sorprese più grandi viste nei vari campionati nazionali, che come da tradizione hanno chiuso la stagione di sci alpino, è stata la vittoria della 20enne Leane Francis del titolo assoluto di discesa libera femminile. La classe 2006 ha battuto le ben più quotate Romane Miradoli, Camille Cerutti, Doriane Escane e Laura Gauche, tra le altre. Una semi-sconosciuta, insomma, ha battuto la vice-campionessa olimpica in superG.
La notizia ha fatto scalpore in Francia. Leane Francis – scrive la giornalista Armelle de Richter su Ski Chrono – puntava solo al titolo U21: mai si sarebbe aspettata di vincere un oro agli assoluti. La sua è una bella storia: per certi versi simile e per certi versi molto diversa da quella delle sue coetanee.
Pochi giorni dopo aver compiuto 20 anni, Francis è uscita dal cancelletto di partenza 16 numeri dopo Cerutti, ben 18 dopo Miradoli. Eppure è riuscita a strappare il miglior tempo tra le francesi (un’altra classe 2006, la svizzera Fabienne Wenger, ha fatto il miglior tempo assoluto). Nel gennaio del 2026 Francis ha debuttato in Coppa Europa, e oggi ha due presenze in totale nel circuito cadetto (45° posto come miglior risultato).

Francis è di La-Roche-sur-Foron, comune di circa 10.000 abitanti in Alta Savoia. Ha messo per la prima volta gli sci ai piedi all’età di 2 anni e a 6 fa già parte di una squadra giovanile agonistica di Bonneville. Per diversi anni l’ha allenata suo padre e si è messa in mostra in diverse gare. Si è trasferita in un altro sci club per stare più vicina alle piste da sci, è entrata in comitato, ha scelto un liceo privato con atleti provenienti da varie nazioni.
Oggi, Leane Francis è iscritta all’Università di Grenoble e vuole diventare fisioterapista. Fin dall’infanzia, ha praticato molti sport: pallamano, basket, arrampicata. Da quando ha 13 anni, in estate partecipa a gare di nuoto ed è anche anche un’amante del trailrunning.

Per la prossima stagione, Leane Francis spera che il titolo le apra le porte della squadra B e possa così gareggiare regolarmente in Coppa Europa. Come molti sciatori della sua generazione, scrive Ski Chrono, Francis «sogna le Olimpiadi del 2030 nelle Alpi Francesi. Consapevole del lavoro da svolgere per questo obiettivo, conta di fare tutto il possibile per raggiungerlo. Per questo, avrà bisogno dell’aiuto di partner istituzionali o di aziende».
Ecco perché ha aperto un crowdfunding, attraverso il quale è possibile sostenere il suo sogno.



