Sestriere non dorme per allestire il gigante: lavoro incessante per garantire il grande spettacolo

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Tanta neve lungo la strada, tanta neve al colle, ma nel primo pomeriggio è spuntato il sole a regalare una cartolina unica di Sestriere. L’inverno vero è arrivato, ma per gli uomini dell’organizzazione è partita la corsa contro il tempo per preparare la Kandahar Giovanni Agnelli che domani ospiterà il gigante femminile. È stato fatto un lavoro enorme e per la gara il pendio sarà senza dubbio in ottime condizioni. Uomini, mezzi, tecnici di ogni sorta hanno curato ogni singolo dettaglio, senza mai fermarsi. Sarà una lunga notte di lavoro in Via Lattea, i fari della pista sono accesi, nessuno andrà a dormire fino a quando il manto non sarà perfetto. In fondo sono caduti oltre 40 centimetri di neve ed è stato necessario portarla fuori con le macchine. Sono cinque quelle impiegate in pista, che hanno dovuto operare con delicatezza, ma consapevoli anche che la barratura fatta in precedenza aveva dato ottimi riscontri. Certo, è sempre pericoloso entrare in pista con i mezzi quando mancano appena dodici ore (o giù di lì) al gigante femminile, ma non c’era alternativa.

Nessuna preoccupazione però, serpeggia grande fiducia tra gli organizzatori e gli uomini della Fis. Peter Gerdol, durante la riunione di giuria, ha spiegato anche che: «nel tratto della diagonale la pista ha un po’ spaccato e quindi si bagnando di nuovo per ripristinare il compatto, consapevoli che di notte sarà sereno». Nessun particolare problema invece negli altri settori della pista. Che non vuol dire che sarà una passeggiata. Infatti la seggiovia continua a girare ed Elena Gaja (direttore di gara), che oggi festeggia il compleanno, dopo un rapido brindisi ha salutato tutti: «Perché devo tornare in pista». Radio accesa, sci ai piedi, di nuovo a verificare i lavori. 

Via Lattea sta mettendo in pista professionalità ed energie, per regalare ai 10 mila tifosi attesi domani uno spettacolo unico. Come già in più di una occasione ha mostrato questo pendio. Nel frattempo nella via centrale si accedono le luci dei locali, si alza il volume della musica, per una festa pronta a partire. 

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