Secco: «Esprimere la voce dei tecnici nella continuità»

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Stefano Secco si candida sabato prossimo come consigliere tecnico all’assise federale Fisi. Ecco cosa ci ha detto il tecnico del Comitato FVG di snowboard, responsabile della disciplina per il collegio Bachmann e race venue manager snowboard Eyof 2023 in FVG: «Il candidato tecnico porta in consiglio federale la voce dei tecnici, le loro esigenze e le loro necessità, in stretto contatto con le esigenze dell’ STF, indipendentemente dalla fede in uno o in un altro candidato presidente o laico, credo questa sia la mission del candidato tecnico».  A cosa punta Stefano: «Valorizzazione ed incentivazione della figura dell’ STF e dei tecnici come ruoli chiave di tutta l’attività. I club sono fondamentali, ma i veri cardini delle loro attività e dei risultati agonistici e formativi dei ragazzi sono i tecnici. Inoltre interazione tra STF e squadre nazionali come indirizzo primario per la valorizzazione/trasmissione delle esperienze nell’alto livello a tutti i livelli periferici ed a tutti tecnici federali. Importante è poi prendere coscienza che i cambiamenti climatici che ormai sono inequivocabili,  ci colpiscono in maniera diretta vista l’attività che facciamo; la federazione assieme alle altre realtà che vivono di sport invernali, dovranno trovare sempre più alternative ai classici modi in cui fin ora si è svolta l’attività e mettere più risorse a disposizione delle squadre e dei club, per poter ottimizzare le strategie di allenamento anche nei periodi critici»..

Ma non finisse qua. Tanti i punti programmatici: «Valorizzare sempre più le nostre manifestazioni ed i nostri atleti di punta come veicoli primari per creare consenso e opportunità di marketing, creare i presupposti per attrarre nuovi investitori  e poter portare nuove risorse allo svolgimento dell’attività federale. Quindi attivare relazioni sempre più concrete e forti di collaborazione tra i tecnici delle squadre nazionali ed i comitati con progetti comuni. Poi Incentivare circuiti interregionali per ottimizzare i costi di gestione delle gare e poter dare agli sci club organizzatori una base economica minima certa per garantire la copertura dei costi di realizzazione delle manifestazioni»

Chiude il candidato: «Non mi sono schierato con nessuno, credo però sia fondamentale dare continuità a quanto fatto in questi ultimi anni. Ho vissuto direttamente come tecnico di comitato in questi 8ottoanni, un opera di riorganizzazione e moralizzazione di tutta l’attività federale e dei settori periferici,  con una necessaria sensibilizzazione sui costi ed una ottima razionalizzazione delle risorse a disposizione. La nostra Federazione oggi deve essere consolidata e non disgregata, ha bisogno di stabilità e di continuità da subito vista la stagione ormai in partenza e gli impegni importanti ormai prossimi».

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