Davide, innanzitutto, raccontaci oggi la situazione del club…

«Siamo consapevoli che lo sforzo per rimettere in moto tutta l’attività e con tutti i ragazzi non sarà cosa da poco, sicuramente questi sono giorni importanti in cui stiamo capendo come poter stilare la programmazione estiva. Nel frattempo ogni allenatore sta portando avanti il lavoro  atletico con i vari gruppi e le interazioni all’interno dello staff sono all’ordine del giorno»

Facciamo un bilancio di questi anni

«Lo sci club aremogna a differenza di molte società già affermate da diverso tempo e’ una squadra con soli cinque anni di vita e dunque si può immaginare che lo sforzo in termini di investimenti e di strategie, come quella di avere numeri ristretti per non standardizzare il lavoro, sia stato significativo per poter in breve tempo essere competitivi e ottenere risultati importanti. Gli ultimi due anni sono stati determinanti per raggiungere il punto in cui siamo oggi, poiché ci siamo trovati a dover fronteggiare due esigenze e piani di lavoro diversi tra i Giovani, categoria che spesso spaventa più le società che i ragazzi ,dati i costi piuttosto elevati e il drop-out sempre più frequente. Riuscire a garantire a tutti una strategia idonea al raggiungimento del proprio obiettivo si traduce in uno sforzo estremo da parte della società ed e’ esattamente lo scenario che ci si e’ presentato quando, oltre alla necessita’ che avevamo fino a quel momento, di proseguire la programmazione tecnica finalizzata poi ad un corso maestri e allenatori , abbiamo dovuto attuare un altro piano di lavoro per far fronte agli impegni che il mondo fis richiede. A distanza di due anni posso dire che lo sforzo e’ stato estremo, ma la soddisfazione di esserci strutturati e di riuscire adesso a lavorare con i nostri metodi anche in una categoria cosi’ impegnativa lo e’ decisamente di più.  Non dimentichiamoci che nel frattempo con i Children abbiamo continuato ad ottenere diversi risultati importanti, che confermano l’efficacia del piano di lavoro ideato per questa fascia d’eta. Stiamo dedicando, inoltre, particolare attenzione anche ai più piccoli cercando di garantire un programma completo che possa trasmettere la giusta passione e porre le basi per il futuro».

Un bilancio sicuramente positivo…

« Sicuramente essere riusciti a garantire a tutti i ragazzi un futuro all’interno del nostro club e poter attuare il nostro  piano di lavoro in tutte le categorie mi rende molto sereno. Ovviamente non ci si ferma mai e ogni nuova stagione presenta le sue esigenze e tasselli da incastrare».

Cosa bolle in pentola per il prossimo anno?

«Una novità riguarderà il mio ritorno nel mondo children e il passaggio di Thomas Marcocig ai giovani. Confermati anche Franco Di Tommaso e Fulvio Trilli figure preziose per i loro gruppi che sono ormai ben consolidati»

Chiudiamo con quello che consideri il tuo motto..

«Nulla succede mai per caso»

Davide Cuccarollo