Noel risorge sulla Planai. 2° il redivivo Zenhaeusern, 3° il solito Braathen. Male gli azzurri

SCHLADMING LIVE –  Lo slalom degli slalom, la slalom per antonomasia. Non a caso si chiama The Night Race, la gara di Coppa del Mondo in notturna per eccellenza. Quarantamila tifosi a sostenere i ragazzi delle porte strette con ovviamente in stragrande maggioranza austriaci festanti per i loro beniamini. E in questo angolo di Stiria spettacolo e sorprese non mancano mai.

Pazzi per la Night Race ©Agence Zoom

Nella seconda sessione sbaglia il norvegese capofila Henrik Kristoffersen. E così lo scandinavo termina attardato in 11a piazza. E chi invece recupera è il campione olimpico Clement Noel. Non vinceva proprio dallo slalom cinese e sul podio era salito solo a Garmisch: risorge e conquista Schaldming, classica monumento dello sci.

Noel ©Agence Zoom

Sul podio a 7 centesimi il redivivo Ramon Zenhaeusern: superati i problemi alla schiena e un pò di insicurezza, il lungagnone svizzero allenato dal nostro Matteo Joris finisce a 7 centesimi dal francese. E in terza piazza? Ovviamente non scende dal podio il fenomeno norvegese del 2000 Lucas Braathen. Come a Kitz, non scia a tutta, ma basta per salire sul podio. Pazzesco. Ma è tutta la Norvegia che fa faville: Atle Mcgrath, altro 2000, recupera fino alla 6a posizione e il 2001 Alexander Steen Olsen termina 8°. Il successo scandinavo completato dal 10° posto di Timon Haugan (con 13° Sebastian Foss-Solevaag). E Manuel Feller? Parte per penultimo l’austriaco: sicuramente meno fluido della prima manche. E così, non esce come a Kitz, ma retrocede in 4a piazza. Quinto il solido polivalente elvetico Loic Meillard, davvero in forma smagliante.

Zenhaeusern ©Agence Zoom

CLASSIFICA SLALOM SCHLADMING 

E i nostri? Male. Tommaso Sala 11° si pianta nella seconda, stessa sorte per Alex Vinatzer che era 14° e praticamente esce in cinque slalom su sette. Tommy, sempre regolare, cerca di attaccare ma esce subito. Alex, che ha il podio nelle corde altrimenti non arrivi quarto per un centesimo, sembra andare davvero troppo a corrente alternata. Stefano Gross guadagna qualche posizione è vero, ma non si può lasciare la Stiria come team complessivamente con un 20° posto. Adesso sotto per non ciccare  il prossimo appuntamento che precede i Mondiali: Chamonix. Nella prima sessione non si erano qualificati Simon Maurberger, Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi. Inoltre Giuliano Razzoli ko per un’ernia. 

Gross ©Agence Zoom

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