La tribuna di Santa Caterina

Mancava solo l’ufficialità, arrivata poco dopo mezzogiorno dalla Fis. Santa Caterina Valfurva recupera le gare di Coppa del Mondo in origine previste a Val d’Isère. Il primo fine settimana di dicembre si gareggia in Alta Valtellina, sulla pista Deborah Compagnoni che ha già ospitato in passato gare di velocità. Il 5 e 6 dicembre andranno in scena due giganti maschili, poi programma ancora da scrivere per le prossime tappe di Val d’Isère.

«Si tratta dell’ennesima dimostrazione – ha detto il Presidente FISI, Flavio Roda – che l’Italia degli sport invernali gode di una grande credibilità internazionale, dovuta alle imprese dei propri atleti e alla realizzazione di grandi eventi. Come succederà a Santa Caterina, l’Italia dimostra di essere in grado di organizzare una tappa di Coppa del mondo di alto livello in pochissimi giorni, e questo succede grazie al lavoro di grandi professionalità e ad una grandissima coesione e passione di tutti gli attori del comparto montano, che meriterebbe maggior attenzione dalle massime istituzioni del Paese, soprattutto in questa fase molto delicata che vede a rischio la stagione invernale».

Sarà la Fisi a organizzare l’evento, proprio come le gare di Bormio, ma essenziale sarà il supporto di Regione Lombardia, da sempre al fianco degli sport invernali italiani; del Comune di Santa Caterina e della società impianti “Santa Caterina Impianti”; così come fondamentale sarà il lavoro dell’organizzazione locale. In cabina di regia anche la Onlus Cancro Primo Aiuto – Oltre CPA. La direzione di gara è stata affidata a Omar Galli e Tino Pietrogiovanna, storico componente della Valanga Azzurra nonché tecnico federale per molti anni.