Sala, piccolo stop per la schiena: «Mi fermo ora per andare a tutta a dicembre»

Piccolo stop per il mal di schiena. Certo che la fortuna non abita proprio a casa Sala. E si, Tommaso Sala, dopo tre stagioni tribolate, dopo tre anni fra alti e bassi, è obbligato a fermarsi una quindicina di giorni per motivi precauzionali. Prima le caviglie, poi quando l’anno scorso sembrava tutto a posto, il coronavirus a dicembre lo ha debilitato non poco.

ECCO TOMMY – «L’estate è andata davvero bene, ho fatto una quarantina di giorni di sci fra slalom e gigante. Non voglio tralasciare le porte larghe, nonostante sia lo speciale la mia disciplina principale. Mi sono fermato per un problema alla schiena, probabilmente accentuato dal passaggio dai ghiacciai alle nevi artificiali. Ho dolori nel disco fra L4 e L5, sto facendo fisioterapia a Sirone in Brianza presso Parasanitis e piano piano va meglio. Mi fermo adesso, così a dicembre sarò pronto per spingere. Si parte il 2 e il 3 con due giganti di Coppa Europa a Zinal, poi sarà tempo di slalom in Coppa del Mondo in Val d’Isere. L’assenza dell’appuntamento di Levi? Meglio così, quella pista non mi si addiceva proprio…».

 

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