Roda: «Rientro e incontro Marsaglia. Brignone? Non commento»

Pubblicato il:

Non solo il bilancio, comunque positivo con nove medaglie totali anche se dal settore maschile della velocità dell’alpino si aspettava qualcosa di più, ma il presidente Fisi Flavio Roda tocca altri argomenti che sono stati in agenda nel periodo olimpico. Il bolognese sul caso Brignone-Goggia non vuole soffermarsi tuttavia più di tanto. Non lo ritiene un caso innanzitutto. Sorride, alza le braccia e ci dice. «Siete così sicuri che agli atleti interessino queste faccende? Se sono state dette frasi insensate non ci voglio entrare, sono dichiarazioni personali. Chi ha sostenuto quelle cose si prenderà le sue responsabilità». Una frecciata a mamma Brignone che nei giorni passati è stata in polemica con Goggia perché ritenuta egocentrica e il suo infortunio non così grave? Quasi sicuramente si. Allontana le polemiche e fa bene su questa questione. Perfino Federica e il fratello Davide (suo coach) avrebbero preso le distanze. E Sofia inoltre aveva così liquidato la questione con un «parlano le risonanze magnetiche».

Un altra questione è il caso Marsaglia-Casse. Ecco la posizione di Roda, molto tranquillo mentre la sostiene: «Ho parlato con Matteo al telefono e ci siamo dati appuntamento al mio arrivo in Italia. Sono questioni che risolveremo all’interno della federazione, davanti a una platea di giornalisti non mi sembra proprio idoneo». Sul caso del contingente di sette unità per lo sci maschile Roda ha preso posizione su un regolamento, quello olimpico, da rivedere: «Sarà rivisto sicuramente, le nazioni alpine, e comunque quelle più rappresentative, sosterranno che il nuovo regolamento che permetteva alle piccole nazioni di avere garanzie certe di partecipare ai Giochi subirà mutamenti. Un regolamento discutibile e quindi correggibile». Ma ci sono dei responsabili comunque sul fatto che, a conti fatti, l’Italia è stato il paese alpino meno rappresentato negli uomini? «I papabili per le medaglie c’erano tutti sia chiaro. Poi non sta proprio a me interessarmi di quel tipo di regolamenti…». Ogni riferimento è puramente casuale?

Ultime notizie

Svelate le squadre del Comitato Veneto guidate da Micheluzzi e Gaspari

Il Comitato Veneto riparte con le nuove squadre regionali, definite e ufficializzate nelle scorse...

Urs Lehmann torna in Fis: sarà segretario generale ad interim

L’uscita di scena prima delle elezioni, per poi ritornare subito dopo, con la nuova...

La gondola 33 di Kitzbühel è di Giovanni Franzoni

Cinque mesi dopo l'impresa, Giovanni Franzoni è tornato a Kitzbühel. Non con gli sci...

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...