Pietro Canzio
Pietro Canzio ©Augusto Bizzi

Pietro Canzio stagione finita. O quasi. Una tegola sulla squadra azzurra giovanile e sul movimento veneto. Il diciottenne triestino infatti, in seguito ad una caduta in allenamento sul ghiacciaio della Val Senales, si è procurato la rottura del piatto tibiale della gamba destra. L’azzurrino, dominatore del Gran Premio Italia lo scorso inverno mentre difendeva i colori del Comitato Veneto e dello Ski College Falcade, sarà operato domani a Milano presso la clinica La Madonnina dai dottori della commissione medica Herbert Schoenhuber e Andrea Panzeri.

CINQUE MESI DI STOP – «Stagione finita? Una rottura del piatto tibiale mediamente prevede cinque mesi di stop», fa sapere Panzeri. Pietro intanto oggi raggiungerà Milano per l’intervento chirurgico di domani mattina. Dovrebbe lasciare la clinica nella serata di giovedì o nella mattinata di venerdì.

ECCO PIETRO – Ma sentiamo Pietro, uno delle promesse dello sci che conta, due medaglie a Lillehammer all’evento YOG: «Stavo facendo gigante in Senales, ero in un tratto piano. Sono caduto, ci sta, può succedere. Ma la frattura del piatto tibiale è stata causata dal femore, dal momento che cadendo ho preso uno scalino sulla neve e mi sono quasi impuntato. Spero di recuperare a fine inverno e che la stagione non sia proprio finita del tutto…». In bocca al lupo Pietro…

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