Lara Gut-Behrami ©Agence Zoom

Giornata di pieno sole oggi a Cortina d’Ampezzo, dove si sono svolte le prove cronometrata per la discesa femminile, in programma domani, e per quella maschile, di domenica. Sull’Olympia delle Tofane, la prima prova femminile si è svolta su un percorso accorciato per evitare di intralciare il passaggio degli uomini che sono partiti alla stessa ora. Si è fermata a Festis, poco sopra Rumerlo. La più veloce è stata l’austriaca Mirjam Puchner, che ha preceduto di 54/100 la compagna di squadra Tamara Tippler e di 67/100 Lara Gut-Behrami. Sesto tempo per Francesca Marsaglia, ventunesima Elena Curtoni, 24a Nadia Delago e 30a Laura Pirovano. Non sono partite come da programma Federica Brignone e Marta Bassino che si stanno allenando a Ravascletto.

GUT-BEHRAMI DAVANTI NELLA SECONDA PROVA – Nella replica delle 13 le migliori tre atlete della prima prova si sono ripetute, ma a posizioni invertite. L’elvetica Gut-Behrami – oro in superG – è stata la più veloce; si è rialzata sul finale e ha preceduto di 19/100 la Tippler, con Puchner a 34/100. Tredicesimo tempo per Francesca Marsaglia, diciassettesimo per Nadia Delago, diciannovesimo per Elena Curtoni e ventiduesima Laura Pirovano. «Io fare come la Goggia? No, cercherò di fare la Pirovano» ha risposto Laura a una domanda in zona mista. Elena Curtoni invece dice: «La pista è bella, la neve non è ancora così compatta è molto facile». 

DH UOMINI, FIS CAMBIA TRACCIATO – La prima prova della Vertigine è invece stata più complessa del previsto. Troppo chiusi i curvoni disegnati nella zona del salto Vertigine, troppo bassa la velocità e tanti, tantissimi atleti fuori. Che a fine gara non hanno risparmiato critiche nei confronti della Fis, che domani cambierà parte della tracciatura, come ha comunicato Markus Waldner. «Abbiamo recepito le richieste, oggi siamo stati prudenti e per domani cambieremo: tutto sarà perfetto». La prima prova non ha alcuna valenza: primo tempo per Dominik Paris che è uscito due volte; secondo tempo per Simon Jocher, terzo per Max Franz. Settimo Florian Schieder, nono Matteo Marsaglia, 27° Christof Innerhofer, 30° Mattia Casse, 31° Emanuele Buzzi. Ma questa prova non ha alcuna valenza. Sarà selezione in casa Italia. Chi farà la discesa?