L'Olympia delle Tofane di Cortina d'Ampezzo ©Agence Zoom

«Accogliamo con rispetto le indicazioni del CTS in merito al protocollo anticovid da seguire per l’organizzazione dei prossimi Campionati del mondo di sci alpino, faremo ogni sforzo per garantire la piena sicurezza degli atleti e di quanti saranno coinvolti in quello che sarà il primo e più grande evento mondiale in piena pandemia. Siamo ovviamente dispiaciuti per l’assenza di pubblico, ma allo stesso tempo entusiasti di mettere in piedi un evento ancora più sfidante, e non per questo meno spettacolare». Questo il commento di Valerio Giacobbi, Amministratore delegato di Fondazione Cortina 2021, nel pieno dell’operatività per i Campionati Mondiali che sono ormai sempre più vicini. 

Gli uomini di Fondazione, che si trovano a organizzare il primo grande evento degli sport invernali in era pandemia, da mesi avevano sui tavoli un piano organizzativo che tenesse conto anche l’eventuale assenza del pubblico per assicurare i più alti standard di sicurezza a tutti i partecipanti. Uno scenario questo che è stato preso in considerazione dal Comitato organizzatore un protocollo sanitario molto dettagliato. 

Saranno Mondiali digitali. Attraverso la collaborazione con Infront Sports&Media e altri fornitori specializzati, il progetto dei Mondiali sarà fruibile a tutti, facendo sentire parte dell’evento anche i tanti fans che non potranno essere fisicamente a Cortina. Tribune virtuali, virtual media centre, streaming e contenuti esclusivi sull’App di Cortina 2021 e nuovi progetti con le tv, sono solo alcuni degli strumenti attraverso i quali sarà possibile godere dell’evento iridato. «Siamo pronti a far gustare il grande evento a tutto il pubblico internazionale, tramite innovazioni digitali e una produzione TV di altissimo livello».