Polisportiva Valli del Bitto, Maxenti: «Agonismo si, illusioni no»

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E sono vent’anni per la Polisportiva Valli del Bitto, che da due anni è diventata Polisportiva, ma l’attività  sciistica ha già compiuto due decenni. Prima con Luca Ruffoni, adesso da quattro anni con alla guida Fabio Maxenti, da ultimo skiman in Coppa Europa con la Norvegia di Lucas Braathen e Atle McGrath e con gli slalomisti azzurri ad affilare le lamine di Alex Vinatzer. Prima esclusivamente con l’attività  Master e Senior, da tre anni lo sci giovanile e da due questa vocazione ad altre discipline. Ecco Maxenti, che ha riunito il sodalizio della bassa Valtellina a Morbegno, città sede del Valli del Bitto: «Proseguiamo il lavoro svolto egregiamente da Ruffoni che ci ha consegnato un’infinità di successi anche internazionali a livello Master. Ora ci concentriamo anche sull’attività  giovanile. Simone Della Bella si prende cura dei Children, Paola Bianchini dei Pulcini e Andrea Marchetti della pre-agonistica. E senza dimenticare il lavoro dietro le quinte di Veronica Gatti per il discorso organizzazione, conti, segreteria e poi di Renzo Maxenti e Natalino Bavo.. In estate niente sci, ma appunto abbiamo iniziato a lavorare con attività  multidisciplinari. Iniziamo sulla neve prossimi giorni quando aprirà  il ghiacciaio del Diavolezza nei vicini Grigioni. Fra i vai motti, principi, valori, scegliamo quello che sostiene la vocazione agonistica, ma senza raccontare bugie e creare illusioni che oggi hanno riempito il mondo degli sci club promettendo traguardi impossibili». Parecchi i presenti all’iniziativa, forte anche la partecipazione delle istituzioni con in prima fila il Sindaco di Morbegno Patrizio Del Nero. Ancora Maxenti: «Con la Polisportiva c’è la possibilità  di essere tesserati anche a più Federazioni, ad esempio importante è la voglia di essere presenti con il ciclismo e iniziare quesa avventura». E’ intervenuto infatti anche il presidente della FCI di Sondrio Paolo Pedrazzi. E a proposito di iniziative, a marzo ci sarà  ancora per la terza edizione il Memorial dedicato a Davide Miglio scomparso prematuramente: quasi 13.000 euro raccolti negli ultimi due anni devoluti all’Humanitas.

 

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