Lara Della Mea quarta a fianco del podio

Il responsabile delle discipline tecniche del gruppo Coppa Europa Heini Pfitscher è soddisfatto al termine del primo slalom disputato sulle nevi norvegesi di Trysil. Dopo il doppio appuntamento fra le porte larghe in Svezia a Funesdalen, ecco la due giorni norvegese di slalom.

IL PUNTO DI PFITSCHER – Intanto parola al tecnico di Trodena Nel Parco Naturale: «Partiamo dai giganti, dove ci sono state note sicuramente positive. Si è mossa molto bene Roberta Melesi, addirittura con il secondo tempo di manche nel secondo gigante disputato. E poi nelle 15 in Svezia si sono viste Valentina Cillara Rossi e Luisa Bertani. E’ una squadra giovane e parecchie partono da dietro, passi importanti si sono visti tuttavia. Il primo in slalom in Norvegia? Una giornata lunga innanzitutto, diversi i rinvii. Lara Della Mea, già nelle 30 in gigante, fra i pali stretti ha centrato un quarto posto ottimo e che fa ben sperare per il futuro. E’ una ’99, davvero giovane, buona cosa. In estate si è allenata molto bene, durante la preparazione abbiamo notato significativi miglioramenti e aspettavamo le gare per una conferma. Peccato per Martina Peterlini, quinta dopo la prima manche. È retrocessa (condizioni davvero proibitive con neve e pioggia in pista; molte big della prima manche poi attardate nella seconda n.d.r.). Ma c’è Martina, aspettiamo i prossimi appuntamenti. Marta Rossetti con un errore in meno e mezzo secondo in meno, sarebbe stata ancora più avanti. Insomma, fra gigante e slalom, segnali positivi. Avanti così». 

ECCO LARA – Ecco Lara Della Mea, 19 anni da Tarvisio, a 11 centesimi dal podio: «Non mi aspettavo un risultato così, anche se la forma c’è e poi oggi ero partita determinata e sicura anche nella prima manche. Mi sentivo bene, la pista teneva anche oltre il 30. Appena sono partita mi sono accorta di avere subito sensazioni ottime e così è stato…». 

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