Questo è un altro sogno che è diventato realtà. Certo, è un traguardo raggiunto, ma oggi è un giorno da ricordare per Zucca. Sembra ieri vederlo in azione ai tricolori children o ai campionati interappeninici. Poi le FIS, quindi la Coppa Europa. E la a favola continua. Ed ecco oggi l’esordio in Coppa del Mondo e non in un posto qualsiasi, bensì sulla pista leggendaria di Adelboden, il Chuenisbärgli. Un viaggio veloce quello di Giulio Zuccarini, giovanotto dal fisico bestiale che viene dall’Appennino emiliano, dal quello bolognese, da Gaggio Montano. Lo chiamano Bombardiere perchè attacca senza far calcoli e con spavalderia, perché ha quella giusta incoscienza utile per puntare in alto. Zucca ha consenso, piace, spacca, è uno da massa, da popolo. 

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