#PEZDI – Sci e bici, le vie diverse e il futuro di Martignago

A Prato Nevoso al Gran Premio Italia, il circuito istituzionale giovanile, ecco Luca Martignago. Veneto di Nervesa della Battaglia (TV), qualche anno fa vinse due titoli italiani in due discipline differenti. Sci e ciclismo. Non nordico o alpinismo, ma sci alpino (o da discesa come dir si voglia) e ciclismo. Categoria Ragazzi secondo anno campione italiano di superG a Bardonecchia con il Way Sport, mentre lo stesso anno categoria Esordienti primo anno nel ciclismo l’oro italiano su strada a Darfo Boario Terme con il team Borgo Molino Rinascita Ormelle. Doppia passione, dopo amore, polivalenza, ma quella vera. Poi quando cresci devi scegliere, quando decidi di provare a puntare in alto non puoi dedicarti a due sport così diversi dal punto di vista motorio, fisiologico. Tutto diverso: per distanze, per ambiente e per ingaggi anche per ragazzi diciottenni come Luca. Due pianeti differenti, anche se spesso ti innamori di entrambi. Martignago non ha perso la passione per le due ruote, tuttavia si fa in quattro per emergere nello sci anche se la battaglia è totale. Luca è uno che nello sci anche in categoria junior riesce a togliersi soddisfazioni. Fa parte della squadra regionale del Veneto (tesserato sci club Cortina), ha anche recentemente vinto un gigante NJR infilzando di un centesimo il secondo classificato. Una vittoria quasi ciclistica verrebbe da dire, una volata all’ultimo centimetro, all’ultimo centesimo. Luca cosa farà da grande? Lo sci, il ritorno alla bici? Una terza via da intraprendere? A fine stagione farà la selezione per il corso maestri, poi vedrà, valuterà, capirà. Intanto questa estate sarà in sella al Team Pinarello al primo anno élite. Luca ha ancora l’età per scegliere. Bici o sci? Intanto agonismo. Quello si. Sempre.

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