La banda di Marco Gullino spacca. Va forte il team delle Alpi Occidentali, piazza praticamente sempre i suoi ragazzi davanti, nelle posizioni di rilievo, in quelle piazze che contano. Anche oggi sulle nevi toscane dell’Abetone Edoardo Saracco sul podio Junior e vincitore Aspirante davanti a Leonardo Rigamonti. Sono fra i 2003 più competitivi a livello nazionale e non solo, ma tutto il resto della formazione del Comitato AOC lascia il segno di continuo dalle prime gare del Gran Premio Italia, il circuito istituzionale giovanile, l’eccellenza della sci di categoria. Marco Abbruzzese fa forte dappertutto: un polivalente di razza, un cavallo che cresce gara dopo gara e lotta, oltre che nel GPI, anche in Coppa Europa dove sta facendo preziosa esperienza in velocità. Corrado Barbera al primo atto in Coppa Europa ha sfiorato la top 30 in Fassa, per il resto risultati di rilievo nel GPI in particolare fra le porte strette. E poi come non citare Lorenzo Bini: in gigante e anche in slalom sempre nelle piazze che contano. Davide Damanti in crescita dopo un infortunio, quindi Carlo Cordone. Praticamente la compagine AOC sempre sul podio GPI, eccezion fatta per qualche episodio sporadico. Poi gli aggregati del 2004 Luigi Graziano, Fabio Alasina e Gregorio Bernardi che si stanno cimentando nel primo anno nello sci vero. Un comitato regionale, forte anche dell’integrazione preziosa ed efficace dei tecnici dei club dei rispettivi protagonisti, che sta dominando la scena. Marco Gullino da Cuneo, al quarto anno in Comitato e coadiuvato da Alessandro Roberto, è il coordinatore sul campo di questo team costantemente sul pezzo