Personalità Vinatzer «Nella prima run un turista, poi invece a tutta. Il pubblico? Figo»

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Non si fa nulla con i forse e con i però. Certo che rimontare dalla ventottesima posizione fino alla settima non è da tutti. E farlo sciando da paura ancora meno. Alex Vinatzer termina al settimo posto il terzo slalom della stagione disputato oggi sulle nevi bernesi di Adelboden. Non solo è protagonista di un recupero straordinario, ma termina a 66 centesimi dal vincitore Johannes Strolz e a 37 centesimi dal podio. E non è finita qua. Sul muro del Chuenisbärgli commette un errore grossolano: come un felino recupera la linea, rimette gli sci in carreggiata ma perde purtroppo decimi preziosi. Al termine della gara il ’99 gardenese fa sapere: «Dopo la prima manche mi sono guardato al video… sembravo un turista. Ventottesimo non è la mia posizione, così ho tirato una riga e mi sono concentrato per la seconda frazione. Sono partito a tutta nella seconda e mi devo ritenere soddisfatto. Certo, ho commesso un errore sul muro, ho lasciato circa sei-sette decimi secondo me». Alex si sofferma sulla festa di Adelboden: «Grande entusiasmo e grande pubblico. Certo, poi sta a noi in questo periodo tenere le dovute distanze. Ma oggi è stato uno spettacolo, proprio figo».

Giuliano Razzoli ©Agence Zoom

Esulta anche Giuliano Razzoli. Reduce da uno stop forzato dopo Madonna di Campiglio, il reggiano è ancora una volta in top ten. Termina a 75 centesimi dalla testa della classifica. E sostiene: «Sono molto contento, perché dopo essere stato fermo da Campiglio in poi non sapevo a che punto poteva essere la mia condizione in gara. Nel finale della seconda manche mi è mancato qualcosa, ma ho cercato di tenere il ritmo più alto possibile ed è arrivato il risultato. Gennaio è un mese importantissimo per lo slalom, avanti su questa strada». Prossimo appuntamento fra le porte strette domenica a Wengen.

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