Come un tassello mancante, come se Milano Cortina 2026 fosse l’ultimo traguardo, Ma dal momento che parliamo di Dominik Paris, tutto è possibile. E così, leggenda Domme sale sul podio olimpico sulla sua Stelvio di Bormio, che lo ha visto trionfare sei volte in libera ed una in superG. «Mi mancava questa medaglia per chiudere il cerchio. Ho vinto tanto, praticamente tutto, ma ho conquistato medaglie iridate ma mancava una olimpica come consacrazione finale. Un bronzo che conferma che posso essere ancora competitivo e questo è la conferma che posso ancora continuare. Oggi non era facile, il livello è altissimo».

Paris risponde alle domande dei giornalisti in sala stampa, guarda un attimo Giovanni e Franjo: «Loro sono giovani e forti come lo ero io, ma essere ancora qua significa che ho il loro livello nuovamente». E che livello…Domme è lui, a conti fatti, la leggenda della velocità. Risultati alla mano è il velocista più forte di sempre in Italia.
Alberti Ghidoni lo storico tecnico italiano che ha accompagnato alle vittorie Kristian Ghedina e da anni è a fianco di Domme, non si sbilancia su chi è il migliore. Non riesce a dirlo, anche se lo sa. «Sono ugualmente leggendari, certo Domme ha vinto di più…», afferma. Ma caro Ghido, Dominik Paris è secondo solo ad Alberto Tomba. Magari a braccetto con Gustav Thoeni. Si, leggenda Domme sei unico.





