Gualdi e Rodari a Riccione

Entra le vivo la preparazione in vista della stagione 2018 di Orobie Ski Team, la società bergamasca diretta da Roberto Gilardi. «Il lavoro a secco è iniziato a maggio, anche se da giugno con i ragazzi abbiamo aumentato i carichi e puntato molto sulla forza e conseguentemente parecchio lavoro è stato fatto in palestra», fa sapere Gilardi.

AL MARE A RICCIONE – Poi dal 26 giugno al 9 luglio un raduno atletico a Riccione con tutte le categorie. Il club soggiornava in una casa autogestita, dove la programmazione e la metodologia di lavoro è stata diversificata per categorie. «Con i giovani due blocchi da sei giorni, puntando sul miglioramento su coordinazione, propriocettività e destrezza con lavori su sabbia, bici, campo di atletica. Con i Children un lavoro più generale, ma tuttavia completo. Invece con i Pulcini esercitazioni di gruppo per sfruttare le varie capacità coordinative», ecco il lecchese trapiantato in Val di Scalve.

IN GHIACCIAIO ALLO STELVIO – Dopo Riccione ecco lo Stelvio: sei giorni per i Giovani, forti della presenza delle Aspiranti Sabrina Gualdi e Lisa Rodari (eccellenze del team che seguono un programma specifico e che spazia tutto l’anno senza interruzioni), quattro invece per i Children. Ancora Gilardi: «Uscivamo alle 5 e i ragazzi sciavano dalle 5.30 alle 9. Ottime condizioni e confronti di alto livello come le donne della C tedesca e B austriaca. Davvero un lavoro efficace in uno scenario unico». E adesso? Dal 6 quindi giorni nell’impianto indoor francese di Amneville. Chiude Gilardi: «Slalom a tutta, faremo tanti passaggi proprio per sistemare e automatizzare il gesto tecnico specifico».