Il gruppo delle volontarie per il controllo questionari della salute e distribuzione pettorali

Lo Sci CAI XXX Ottobre ha organizzato la prima gara del circuito regionale Friuli Venezia Giulia, uno slalom gigante per la categoria Ragazzi-Allievi. E ci ha inviato le impressioni su come è difficile organizzare una manifestazione in questo periodo.

Organizzare questa gara è stato molto più complicato di quanto fatto negli anni scorsi.
Vi raccontiamo alcune delle cose che abbiamo fatto.

In contemporanea alle iscrizioni, abbiamo chiesto a tutti gli sci club di accreditarsi con il riferimento telefonico di tutti gli allenatori che sarebbero scesi in campo, e dei dirigenti/accompagnatori per un numero di uno o due a sci club, a seconda del numero di iscritti, che avrebbero avuto accesso al parterre d’arrivo.

All’ufficio gare erano presenti esclusivamente l’organizzazione, i giudici e i cronometristi; la riunione di giuria è stata effettuata via Zoom grazie all’accreditamento delle società.

Tutte le società hanno potuto ritirare i pettorali già la sera stessa, previa presentazione dei Questionari della Salute, in modo da alleggerire la distribuzione del giorno dopo; il tutto con tempi serratissimi, perché alle 22 iniziava il coprifuoco.

La mattina dopo l’ingresso al campo di gara era ammesso solo dopo la misurazione della temperatura; c’era un servizio d’ordine che impediva l’accesso agli spettatori; nel frattempo gli ultimi sci club ritiravano i pettorali.

Per rispettare il limite dei 120 iscritti, e non lasciare nessuno a casa, sono state organizzate due gare distinte: una per i Ragazzi ed una per gli Allievi. Durante la prima gara, a nessun Allievo è stato consentito l’accesso all’area di gara (servizio d’ordine feroce). L’intera pista era preclusa, inclusa tutta l’area di accesso agli impianti. Una volta terminata la prima gara con relativa premiazione, abbiamo sgomberato il campo e poi gli Allievi sono stati ammessi per la loro ricognizione e gara.

Non abbiamo fatto tabellone tempi, per impedire l’assembramento, ma abbiamo attivato il crono on line e abbiamo inviato via WhatsApp le classifiche provvisorie, le finali e le squalifiche in tempo reale, più tutti gli aggiornamenti (ad es, convocato gli Allievi a pista libera).
A tutti i ragazzi, una volta tagliato il traguardo, se non avevano con sé la propria mascherina, gliene veniva data una prima di uscire dal parterre d’arrivo.

Per svolgere la gara in sicurezza abbiamo ingaggiato un team di 13 volontari per l’organizzazione e la sicurezza (incluso un responsabile Covid) più 6 guardiaporte più altri 6 lisciatori; inoltre abbiamo avuto uno straordinario supporto dalla Promotur, la società proprietaria degli impianti, che ci ha aiutato nella manutenzione della pista di gara. Sembra banale, ma visto che la neve non era stata pestata da torme di turisti (ci hanno aperto una pista tutta per noi) il terreno non era compatto e tendeva a rovinarsi.

Abbiamo steso un protocollo (che trovate in allegato) che lo Sci CAI Monte Lussari, organizzatore della seconda gara di stagione, ha chiesto di poter usare con un copia-incolla, e che il Comitato FVG ha detto che sarà lo standard per tutte le gare regionali.

PROTOCOLLO