«La proposta è morta qui». Sono le parole del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti sulle Olimpiadi invernali a tre (Milano, Torino e Cortina). Il governo non trova la condivisione tra le tre sedi e decide che la candidatura così come è stata formulata non possa avere alcun sostegno. Tutto questo ufficialmente, in commissione al Senato. Manca una gestione unica, ma condivisa da tutti, una partecipazione alla pari. Così tutto saltato.
Dunque che si fa? Il Governo si tira fuori, Torino è pronta a sfilarsi, potrebbe nascere un asse Milano-Cortina, anzi Lombardia-Veneto ma dovrebbe farsi carico delle risorse economiche necessarie. La palla passa di nuovo al Coni. Il tempo stringe: Il CIO farà le sue prime scelte nella prossima sessione già ad ottobre e dirà chi andrà avanti tra Stoccolma, Calgary, Erzurum e (chissà) Italia.

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