Tutti a caccia di Malagò, Zaia e Fontana, noi siamo andati a trovare chi dietro le quinte ha accompagnato la commissione del Cio a vedere i palcoscenici delle gare. Nello specifico dello sci. Da Alberto Ghezze per Cortina a Massimo Rinaldi per Bormio, passando anche da Luca Moretti per Livigno. Tutti ci hanno confermato che il Cio ha cambiato verso: non si può più stravolgere il territorio, soprattutto se si vuole tornare in Europa con i Giochi invernali. Massimo Rinaldi ci ha raccontato che durante la ricognizione a Bormio, si era anche prospettato un collegamento con Santa Caterina. «Ma a Santa Caterina ci saranno gare? No. Allora niente. Non si costruisce niente».

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