Non è vero che i comitati provinciali non servono. O meglio, diciamo che sono le persone che fanno gli incarichi, i posti, i ruoli. Contano le persone e le idee, non le etichette insomma. E spesso nell’associazionismo sportivo e non, le persone possono sembrare poco  all’altezza. Invece a Brescia ecco un grande progetto, grazie al comitato provinciale presieduto da Francesco Bettoni. Oggi infatti è  stato firmato nella sala della giunta della città di Darfo Boario Terme, il protocollo d’intesa tra il Comitato Provinciale FISI Brescia, l’Istituto Scolastico Superiore Olivelli-Putelli, l’Istituto Comprensivo Darfo 1 e il Comune di Darfo Boario Terme per creare le condizioni istituzionali per la realizzazione di un ambizioso progetto: rendere la Città di Darfo Boario Terme ad ospitare uno ski college diffuso. Ma attenzione, non si tratta dello ski college tradizionale, ma della possibilità dei club della provincia di Brescia (e non solo) di sfruttare le linee guida del Miur in materia di scuola e sport e far studiare e soggiornare nelle scuole che hanno firmato l’accordo i propri ragazzi. Tuttavia non bisogna tesserarsi ad uno sci club come negli ski college tradizionali, ma ogni atleta/studente potrà seguire il programma di allenamento della suo sodalizio in piena autonomia. E’ questa la grande novità: scuola e istituzioni al servizio della persona, persona che rimane dal punto di vista sportivo a seguire l’attività del proprio cub. Così, grazie alla ospitalità delle strutture ricettive e con la collaborazione degli allenatori e preparatori, i ragazzi potranno dedicarsi sia allo sport che alla formazione scolastica.

LE DICHIARAZIONI DEI SOGGETTI IN CAMPO – «E’ un progetto che attiva le linee guida del Miur al fine di conciliare lo studio e l’attività sportiva di alto profilo consentendo ai giovani atleti, durante la stagione invernale,  di allenarsi al mattino in cui le condizioni del manto nevoso sono ottimali e perfezionare il proprio livello tecnico per affrontare competizioni di livello nazionale. Un progetto che non si rivolge solo ai nostri atleti, ma che intende estendere al mondo FISI, agli Sci Club di tutta la Lombardia, alle realtà della neve, una proposta di sostegno e valorizzazione dei talenti sportivi consentendo di costruire anche un  progetto di vita personale in ambito scolastico-curricolare», fa sapere la mente del progetto, il presidente di Fisi Brescia Francesco Bettoni. «La firma del protocollo ha una grandissima valenza, poiché senza di esso nessuno degli enti coinvolti potrebbe agire per dare vita a questo progetto che non solo permetterà ai nostri giovani allievi di sviluppare il loro potenziale negli sport invernali, ma che renderà la Città un punto di riferimento per i giovani talentuosi degli sci e non solo. Per questo, ringrazio, a nome di tutti i cittadini e mio personale, quanti hanno lavorato per giungere ad oggi:  dai Dirigenti Scolastici al Dott. Bettoni che ha promosso l’iniziativa, a Katia Bonetti, il nostro assessore sempre attenta alle dinamiche innovative dello sport», afferma il sindaco di Darfo Boario Terme Ezio Mondini. Nella costruzione del progetto, determinante la collaborazione degli istituti scolastici che dovranno elaborare un percorso in grado di coniugare obiettivi formativi specifici del corso di studi con la pratica degli sport montani. «La valenza educativa e formativa dello sport è riconosciuta universalmente. Il nostro impegno è quello di adottare tutte le modalità utili a far sì che l’attività sportiva diventi perno e motore del processo formativo di fanciulli e ragazzi, favorendo l’acquisizione di competenze qualificate nei giovani praticanti gli sport invernali», commenta il Prof. Antonino  Floridia, Dirigente Scolastico degli Istituti coinvolti nel progetto. Ma la sfida più grande attende la Città di Darfo Boario Terme che si candida a divenire capoluogo di iniziative volte a radicare nel territorio lo sviluppo combinato e sistematico di attività sportive e culturali. «Il coinvolgimenti di tutti gli attori turistici della Città, la messa a sistema della proposta  sportiva in una visione di centralità di Darfo Boario Terme anche rispetto agli sport invernali sono obiettivi di grande spessore che ci fanno guardare al futuro con interesse e passione. Un progetto ambizioso che richiederà tempo e dedizione, ma che siamo certi darà grandi soddisfazioni”, chiude Katia Bonetti, Assessore allo Sport della Città di Darfo Boario Terme- 

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