Che gara. Che spettacolo, che ritmo i ragazzi fra le porte strette, che emozione quel divincolarsi fra un tracciato insidioso perché oltremodo arzigogolato. La 3Tre non tradisce mai, davvero incredibile la notte di Madonna di Campiglio dove è andato in scena il quinto slalom della stagione. Sul Canalone Miramonti recupera dalla terza piazza e vince il francese Clement Noel: è la prima a Campiglio per il campione olimpico in carica (il suo skiman è l’italiano Dalmasso) che tecnicamente è sicuramente sopraffino. Si vede che è uno slalomista di assoluto valore: anche se è un attimo in ritardo sulle figure, si rimette subito in carreggiata. Che andare il transalpino.

Secondo, dopo la leadership, il finlandese Eduard Hallberg davvero solido. E’ il secondo podio di stagione, sicuramente una prestazione sfavillante. Fare podio a Campiglio non è da tutti. Anzi. La Francia fa festa anche con il terzo posto di Paco Rassat. I distacchi? Noel infligge a Hallberg e Rassat rispettivamente 2 e 37 centesimi. Quarto il norvegese che gareggia per il Brasile Lucas Pinheiro Braathen. Ottimo quinto il norvegese Erik Solberg: il forte plotone vichingo piazza anche al sesto posto Timon Haugan (ex-aequo con il belga Armand Marchant) e ottavo Atle Lie McGrath. Quindi completano la top ten il francese Steven Amiez e lo svizzero Tanguey Nef che indietreggia dal terzo posto.
E i nostri? Male. Peccato per Alex Vinatzer. Il gardenese del ’99 è la nostra punta di diamante. Parte con il 17 e si divincola a tutta fra i pali stretti del Canalone Miramonti. Tuttavia, nonostante i migliori due rilevamenti cronometrici, deraglia. Ma il ragazzo c’è, eccome. Voltare subito pagina, nel fine settimana c’è Adelboden con un gigante e uno slalom. Tommaso Saccardi e Corrado Barbera non riescono ancora a qualificarsi per la seconda sessione. Come anche Tobias Kastlunger.

Bene invece Matteo Canins 21°, dal momento che il badiota finalmente strappa la prima qualifica in Coppa del Mondo. A Matteo bisogna fare un applauso: avanti cosi adesso. Ci aspettavano di più da Tommaso Sala 17°, ma dopo l’infortunio ha già recuperato alla grande e già nelle prossime rassegne può tornare davanti come ha fatto in Val d’Isere.
La Francia non vinceva a Madonna di Campiglio dall’exploit di Patrice Bianchi, datato 15 dicembre 1992, su Alberto Tomba e Thomas Sykora. Sono passati quasi 34 anni! L’ultima doppietta francese 1° posto-3° posto risaliva invece a Kitzbühel, 26 gennaio 2019, con Noel primo e Pinturaul appunto terzo.





