Nella notte di Flachau splende la luce di McGrath

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Rimonta 97 centesimi e firma la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Fa paura Atle Lie McGrath, norvegese classe 2000, un altro talento sopraffino della formidabile formazione norvegese, unica sul pianeta, che è sempre più culla di fenomeni. Applausi a scena aperta per il giovane vichingo, al via con il 21, che dopo tre podi, timbra lo slalom di Flachau. Secondo a 29 centesimi il campione olimpico il francese Clement Noel, terzo a 64 lo svizzero Daniel Yule. Retrocede dalla prima piazza e termina quarto l’austriaco, tre medaglie a Beijing 2022, Johannes Strolz. Poi ancora un filotto di austriaci con Marco Schwarz e Manuel Feller. Settimo con il 34 lo statunitense Luke Winters che precede un altro norvegese, Sebastian Foss-Solevaag. Se guardiamo alla Coppa del Mondo di slalom, primeggia Henrik Kristoffersen con 371 punti, davanti a Lucas Braathen a 323 a dimostrazione della forza dei norvegesi. A 307 terzo il tedesco Linus Strasser: tutto si deciderà nell’ultima gara alle finali di Courchevel Meribel.

Il podio ©AgenceZoom

GUADA LA CLASSIFICA DELLO SLALOM DI FLACHAU

BRUTTA ITALIA NEL GIORNO DELL’ADDIO DI MOELGG – Che brutta Italia. la formazione di Jaques Theolier non piazza nessuno a punti. Giuliano Razzoli infatti deraglia dalla Hermann Maier nella seconda frazione. Non si erano qualificati Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Stefano Gross, Simon Maurberger per la seconda sessione. Out nella prima Federico Liberatore. Oggi a Flachau l’ultima gara del nostro capitano Manfred Moelgg. Il tre volte medagliato iridato e vincitore della Coppa del Mondo di slalom 2008, ha tagliato il traguardo nella prima manche con uni sci solo meritando l’affetto, gli applausi e anche le lacrime di compagni di squadra, colleghi, allenatori e tifosi. Grazie Manni…

Moelgg nella sua ultima gara di CdM ©Agence Zoom

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