Questa mattina brutta caduta anche per la norvegese Marte Monsen, volata nelle reti a gran velocità dopo aver infilato l’ultima porta della discesa di Crans-Montana. La sciatrice è stata portata fuori dal traguardo con il toboga e trasportata all’ospedale di Sion per accertamenti.
Poco fa la nota della Federazione norvegese che scongiura gravi conseguenze, visto che la ventiseienne ha perso il casco durante l’impatto. «Date le circostanze, sta bene – spiegano – È di buon umore e sta tornando in hotel per riposarsi. Finora non sono state riscontrate lesioni alla testa o al viso».
Anche in questo caso c’è però un dolore al ginocchio e la Norge tornerà a casa per ulteriori accertamenti. «È troppo presto per dire quando potrà tornare sugli sci» spiega il medico della Federazione.
Anche Nina Ortlieb è caduta questa mattina, per lei nessuna conseguenza. Si è rialzata ed è regolarmente iscritta alla gara di domani. Avrà il pettorale 22 nel superG che sarà aperto dalla compagna di squadra Ariane Raedler. Subito dietro, con il 2, Roberta Melesi.




