Moelgg: «Che rammarico, stavo bene e non porto via nulla». Gross: «Dolore per lo stiramento»

Pubblicato il:

Manca il team event, ma la situazione della formazione azzurra maschile è segnata: zero medaglie purtroppo. Manfred Moelgg quarto dopo la prima manche ci aveva fatto sognare ma è giunto poi attardato in dodicesima posizione. Eccolo il ladino di Mareo: «Avevo la forma giusta, sono arrivato in Corea nelle condizioni che volevo. Il rammarico è che non porto via niente. Nella seconda ho messo troppa foga. Qui bisogna sciare precisi, ma io faccio un po’ fatica a far quello…». Tocca a Stefano Gross: «Ho cercato di fare tutto quello che potevo. Fino a metà gara riuscivo ancora a tenere, ma poi non riuscivo più a recuperare. Per il team event non so proprio, dovremo valutare perché lo stiramento di due giorni fa si fa sentire. Peccato, ho dato il massimo, era la gara più importante della stagione ma il fisico non mi ha supportato».

E poi Riccardo Tonetti: «Ho fatto subito un errore e ho cercato di recuperare, non sono riuscito a tenere il punto di forza sopra il palo e sono finito sotto. Ci ho provato. La mia Olimpiade non è finita, c’è la gara a squadre dove si gareggia per l’Italia e saremo gasati…ci conto e ci contiamo». Chiude il discusso esordiente Alex Vinatzer: «Purtroppo ho commesso un errore e mi sono fatto sbalzare fuori dal tracciato. E’ un peccato. Lo prendo comunque come un’esperienza».

Ultime notizie

Si ritira anche Monica Zanoner: «Ci ho provato un’ultima volta»

Carlotta De Leonardis prima, Giulia Albano poi. Ora la volta di Monica Zanoner. Un’altra...

Roux e Andreani confermati tecnici AOC. Ecco le nuove squadre regionali

Emanuele Roux e Nicola Andreani sono stati confermati tecnici delle squadre regionali del Comitato...

Tecnica Group in festa per i suoi campioni. Una giornata tra Legends e l’evoluzione dello scarpone

A stagione conclusa, dopo l’appuntamento olimpico di Milano-Cortina 2026, Tecnica Group ha accolto nella...

Grandi novità in Asiva: arriva Adam Peraudo. Riccardo Grecchi con le ragazze

Profondi cambiamenti nelle squadre Asiva, con uno staff pressoché tutto rinnovato in vista della...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...