È un lunedì dal sapore particolare, è il lunedì della sesta settimana del 2026, quella di inizio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina. La lunga attesa, iniziata quel 24 giugno 2019 con l’assegnazione durante la sessione CIO di Losanna, è ormai finita. È ora delle Olimpiadi invernali, che inizieranno venerdì 6 febbraio e si concluderanno domenica 22 febbraio.
TERZA EDIZIONE INVERNALE IN ITALIA
Sarà la terza edizione olimpica invernale ospitata in Italia dopo la stessa Cortina d’Ampezzo nel 1956 e Torino nel 2006, nonché la quarta assoluta se si considerano anche quelle estive di Roma 1960.
NUMERI E DELEGAZIONI
Sono attesi in Italia poco meno di 3.000 atleti in rappresentanza di 94 nazionalità. Saranno 92 le nazioni ufficialmente in gara, oltre a russi e bielorussi che correranno sotto bandiera neutrale. L’Italia sarà presente con 196 atleti, 87 del ghiaccio e 109 degli sport invernali. Al via 103 uomini e 93 donne, un nuovo primato dopo che a Torino 2006 l’Italia si presentò con 184 atleti. In questa edizione, sempre per quanto riguarda gli azzurri, verrà sfiorata la parità di genere con il 47,4% di atlete in gara. Gli atleti dell’Italia Team sono visibili qui.
ITALIA TEAM: LA PIÙ GIOVANE E IL VETERANO
La sedicenne Giada d’Antonio, di cui tanto si sta parlando in queste settimane, sarà l’atleta più giovane a scendere in pista. Compirà 17 anni il prossimo 28 maggio. Il più esperto sarà lo snowboarder Roland Fischnaller, che gareggerà nel gigante parallelo e che ha 45 anni.

LE DISCIPLINE
Sono in totale 16 le discipline che assegneranno medaglie: sci alpino, biathlon, bob, sci di fondo, combinata nordica, curling, hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, short track, salto con gli sci, freestyle, sci alpinismo (per la prima volta in un programma olimpico), skeleton, slittino, snowboard.
LE VENUES
Lo sappiamo, lo sci alpino sarà diviso in due: settore maschile a Bormio e quello femminile a Cortina d’Ampezzo. E tutte le altre discipline? Il biathlon gareggerà all’Anterselva Biathlon Arena, mentre lo sci di fondo e la combinata nordica si disputeranno al Tesero Cross‑Country Skiing Stadium, con la parte del salto della combinata nordica al Predazzo Ski Jumping Stadium. La prima volta dello sci alpinismo andrà in scena allo Stelvio Ski Centre di Bormio. Il curling avrà sede al Cortina Curling Olympic Stadium, mentre le gare di bob, skeleton e slittino si terranno tutte al Cortina Sliding Centre. Snowboard e freestyle tra il Livigno Snow Park & Livigno Aerials & Moguls Park. A Milano il ghiaccio su pista: pattinaggio di figura e short track alla Milano Ice Skating Arena, il pattinaggio di velocità al Milano Speed Skating Oval, mentre le partite di hockey si svolgeranno tra Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena e Milano Rho Ice Hockey Arena. Qui tutte le informazioni.

LE CERIMONIE
La Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali del 6 febbraio 2026 introdurrà una formula senza precedenti, distribuita simultaneamente in quattro sedi: Milano, Cortina, Livigno e Val di Fiemme/Predazzo. Sarà doppio il braciere olimpico: un elemento mai visto nella storia dei Giochi. Le fiamme olimpiche verranno accese in due città diverse, con un braciere collocato all’Arco della Pace di Milano e l’altro in Piazza Dibona a Cortina. La conclusione dei Giochi avverrà in un contesto di straordinario valore artistico e storico, all’Arena di Verona designata anche per l’apertura delle Paralimpiadi.
I PORTABANDIERA ITALIANI
A Milano sfileranno Arianna Fontana e Federico Pellegrino, mentre a Cortina il Tricolore sarà affidato a Federica Brignone e Stefania Mosaner. Per i Giochi Paralimpici saranno invece Chiara Mazzel e René De Silvestro.

I TITOLI IN PALIO NELLO SCI ALPINO
Dalla discesa allo slalom, passando per il superG e il gigante. Ovviamente non posso mancare le quattro specialità principali dello sci alpino. Ma ai Giochi Olimpici ci sarà spazio anche per la nuova combinata a coppie, già sperimentata ai Mondiali di Saalbach. In pista un velocista e uno slalomista. Dunque saranno in totale 10 i titoli che verranno assegnati: cinque a Bormio e cinque a Cortina d’Ampezzo.
I FRANCOBOLLI MICO2026
Sono due i francobolli celebrativi dedicati alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, realizzati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e disponibili presso gli spazi filatelici di Poste Italiane. I francobolli, realizzati in 200.004 esemplari ciascuno, raffigurano ciascuno una “Vibe”, elemento principale dell’identità visiva di Milano Cortina 2026 e del “Look of the Games” ufficiale. Il progetto grafico è stato curato dalla Fondazione Milano Cortina 2026.

IL DESIGN DELLE 1146 MEDAGLIE
Saranno 1146 le medaglie che saranno assegnate in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026. Nello specifico si parla di 195 eventi da medaglia, con 245 ori, altrettanti argenti e bronzi per le Olimpiadi e 137 per le Paralimpiadi. Design essenziale, made in Italy, presentato lo scorso mese di luglio.
LE MASCOTTE FIRMATE TRUDI
Sono Tina e Milo le due mascotte dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Fratello e sorella inseparabili, Tina e Milo portano nei loro nomi l’anima delle città che ospitano i Giochi: Tina richiama Cortina, Milo Milano. Cresciuti tra le montagne italiane, hanno sviluppato un legame profondo con l’ambiente naturale. Sono nati e sviluppati in Italia: Fondazione Milano Cortina ha voluto scegliere il made in Italy per questi peluche che diventano il simbolo dell’evento. Le mascotte olimpiche sono state firmate da Trudi e sono disponibili negli store, ma anche sul sito internet di Trudi.

FAN VILLAGE
I Fan Village di Milano Cortina 2026 sono veri e propri live site pensati come luoghi di incontro, partecipazione e intrattenimento. Ogni giorno offriranno un ricco palinsesto che unisce sport e spettacolo: live streaming delle competizioni e delle cerimonie, momenti di intrattenimento, celebrazioni con i campioni, attività sportive e laboratori, con lo sport come filo conduttore dell’esperienza, dalla mattina alla sera. I Fan Village sono attualmente confermati a Milano, Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno, Predazzo e Brunico, con l’obiettivo di creare una celebrazione diffusa dei Giochi capace di coinvolgere sia i contesti urbani sia quelli montani. Il programma delle attività è consultabile qui.
IL MUSEO ALLA SCUOLA STOPPANI DI MILANO
È stato inaugurato il Museo dei Giochi Olimpici e Paralimpici della Scuola Stoppani, un progetto educativo nato nell’ambito dell’Education Programme e ufficialmente riconosciuto all’interno del Programma Gen26, il percorso che accompagna le nuove generazioni verso i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. La Scuola Stoppani è la prima a essere stata riconosciuta all’interno di Gen26, distinguendosi per un approccio innovativo e partecipativo nella diffusione dei valori Olimpici e Paralimpici. Tra i materiali esposti figurano anche significativi memorabilia messe a disposizione da atleti e atlete, tra cui il disco di ice hockey del TEV, l’invaso di Martina Caironi, la felpa della ginnasta Marta Pagnini, la stecca da hockey di Anna De La Forest e la maglia autografata di Antonella Del Core.

IL MUSEO AL MIMIT
È stata inaugurata a Palazzo Piacentini di Roma l’esposizione “Milano Cortina 2026, i Giochi del Made in Italy”, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Nell’Atrio d’onore una pista da slalom sulla neve, le cui “porte” raccontano, anche attraverso modalità di comunicazione aumentata, la storia di successo di 25 aziende italiane leader del settore degli sport invernali in quattro capitoli: “Quando il Made in Italy racconta l’inverno in movimento”, “Gli sport invernali, fattori strategici dell’economia nazionale”, “Un’Olimpiade e un Made in Italy diffusi e sostenibili” e “Parola d’ordine: Armonia”.
Nel secondo spazio della mostra è possibile ammirare l’eccellenza del design italiano che caratterizzerà i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, con le torce dell’azienda Cavagna Group, le medaglie olimpiche e paralimpiche realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, le mascotte Milo e Tina di Trudi, nonché due Iconic Posters di Olimpia Zagnoli e Carolina Altavilla e dieci Art Posters realizzati da dieci giovani artisti italiani. Rimarrà aperta al pubblico fino al 14 marzo 2026, nei fine settimana (sabato e domenica), dalle 10.00 alle 18.00, con ultimo ingresso alle ore 17.30.

BIGLIETTI
Ci sono ancora biglietti disponibili? La risposta è sì. Ci sono ticket un po’ di tutti gli sport e tipologie. Pacchetti di hospitality curati da OnLocation e tradizionali per le tribune, i palazzetti e i parterre delle gare. Prezzi variabili e diverse promozioni attive. Le disponibilità su questa piattaforma. Va scaricata l’app Tickets Milano Cortina 2026, tutto gira sul digitale.
CASA ITALIA SI FA IN TRE
Casa Italia è il luogo di incontro e fulcro delle celebrazioni sportive. Olimpiadi diffuse, Casa Italia diffusa. Sono tre questa volta: alla Triennale di Milano, all’interno della Galleria Farsetti nel centro di Cortina d’Ampezzo e a Livigno. Per questo appuntamento straordinario, il CONI ha scelto per Casa Italia Milano Cortina 2026 il tema Musa, omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia esercita da secoli sull’immaginario e sulla cultura mondiale. Un richiamo alla bellezza, alla storia e alla creatività che rendono l’Italia un riferimento riconosciuto a livello globale. Per la prima volta sarà aperta al pubblico, qui tutte le informazioni.

TRASPORTI
Con la macchina si arriverà solo fino ai parcheggi predisposti, poi tutti sui mezzi pubblici. È stato predisposto un corposo piano per raggiungere le differenti venues, con corse straordinarie, orari prolungati e navette speciali. Anche in questo caso c’è una app apposita (Transport Milano Cortina 2026) che aiuterà lo spettatore a capire come muoversi.
I Giochi sono i Giochi, tanti aspetti logistici sono molto differenti rispetto alla Coppa del Mondo. Per tutti, anche per noi che racconteremo l’evento sul sito raceskimagazine.it e sui social. L’attesa è finita: è il momento di Milano Cortina 2026.




