Roberta Midali ©FISI/Pentaphoto

Certo esordire in Austria significa trovare subito un parterre gremito e un tifo ‘caldo’, ma accogliente. Quindi, il massimo o quasi. In ogni caso, Roberta Midali, bergamasca classe ’94, ci racconta così le sue sensazioni dopo la prima gara della sua carriera in Coppa del Mondo.

PAROLA A ROBERTA – «Mi è piaciuto tantissimo – ammette -. Sarà che sinceramente non ho mai assistito a una gara di Coppa del Mondo, dal vivo, stavo aspettando di… parteciparvi per capire cosa significasse. Bellissimo. Non avevo aspettative, cioè sinceramente volevo qualificarmi e sentivo l’emozione della gara. Non ero partita male, ma poi ne ho combinate di ogni, mi sono fermata nel pianetto della quadrupla e ho rotto anche un bastone… Sono contenta comunque, dovevo rompere il ghiaccio e l’ho fatto». Incassando anche i complimenti di Rulfi per l’atteggiamento. Alla prossima.

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Gianmario
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

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