Rientra dall’infortunio e si piazza in top ten partendo oltre il trenta: duro a morire Giovanni Borsotti che stacca un ottimo 8° posto finale nel gigante by night di Schladming. Sulla Planai il gigante è lo svizzero Loic Meillard: secondo dopo la prima, scia alla perfezione. Sempre in pista, soprattutto collegando la sciata; una sessione eccezionale che vale il trionfo in Stiria. Così il norvegese che difende i colori del Brasile Lucas Pinheiro Braathen scivola al secondo posto: terza seconda piazza consecutiva per l’eccellente classe 2000. Sono 73 i centesimi di distacco, a dimostrazione della supremazia di Meillard.

Primo podio per il francese Alban Elezi Cannaferina: partito con il 23, recupera quattro piazze e coglie un eccezionale terzo posto a nove decimi. 4° il fuoriclasse elvetico Marco Odermatt, 5° in rimonta il norvegese Timon Haugan. Ottimo 6° il belga Sam Maes che ha preceduto il norvegese Atle Lie McGrath. Ottavo l’austriaco Marco Schwarz. E a seguire dicevamo di Giovi da Bardonecchia che sembra a 35 anni suonati essere davvero in condizione. Inner insegna: l’età se vai forte non conta un bel niente. Anzi.
Peccato per Alex Vinatzer: 5° dopo la prima run, sbaglia e inforca. Un altro errore per il gardenese, tuttavia domani c’è lo slalom per rifarsi subito. Scende in controllata per prendersi i primi punti in Coppa del Mondo Simon Talacci: 26° il l ivignasco. Filippo Della Vite era uscito nella prima manche nonostante ottimi parziali. Invece un’altra volta non si era qualificato Tobias Kastlunger.





