Marcel Hirscher detta legge

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Nel gigante di Reiteralm quarto posto per Michael Gufler

Il diciannovenne austriaco Marcel Hirscher ha vinto il gigante di Coppa Europa in Austria a Reiteralm. E’ un ’89, sarebbe ancora all’ultimo anno giovani, è invece è protagonista già in slalom in Coppa del Mondo e si fa strada anche in gigante vincendo nella serie cadetta. Un fenomeno davvero. “Certo, ha avuto un po’ di fortuna con il numero 1, ed inoltre nella seconda il suo compagno di squadra Philipp Schoerghofer ha aperto prima il cancelletto, ma scia davvero bene, con decisone, nulla da dire. In gigante ha dimostrato grandi doti”, afferma il gardenese Raimund Plancker responsabile del gruppo Coppa Europa. Sul podio il ceco Jonas Kryzl ed in terza piazza un altro austriaco: Christoph Noesig. Quarto Michael Gufler e settimo Alexander Ploner: i carabinieri altoatesini sono sempre fra i primi in Coppa Europa, ma continuano a far fatica ad emergere in Coppa del Mondo. L’enigma continua, in quanto non essendo più giovanissimi non dovrebbero accusare pressioni psicologiche per i grandi palcoscenici. Certo, prima di Soelden Ploner ci spegava: “il fatto di non essere in squadra è un grosso problema per l’assistenza con sci e scarponi”. Gli altri azzurri asono lontani dalle primissime piazze. A ridosso del primo gruppo tuttavia Wolfgang Heel e Kurt Pittschieler, nonostante nella prima manche si sia quasi fermato. Fuori dai trenta gli altri azzurri, compreso Omar Longhi che ha avuto la sfortuna di chiudere in trentunesima piazza la prima sessione. “Non è andata benissimo, ma il maltempo è stato protagonista. Prima della ricognizione c’erano trenta centimetri di neve fresca che poi solo prima del via hanno spalato”, ancora Plancker che chiude con una battuta, “domani in slalom dovrei far correre ancora Edo Zardini che adesso fa l’allenatore con noi, sarebbe l’unico in primo gruppo”. In pista anche Patrick Thaler, Cristian Deville e Giuliano Razzoli. I tre si sono allenati con Giorgio
Rocca
al Passo Furcia sopra San Vigilio di Marebbe e sono ora in auto alla
volta della Stiria.
 

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