Lucas Pinheiro Braathen punta alla Coppa generale: «Sono qui per vincere»

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In una conferenza stampa avvenuta settimana scorsa a Milano, la stella brasiliana dello sci alpino Lucas Pinheiro Braathen ha parlato di obiettivi, motivazioni e futuro. Dopo essere tornato nel Circo Bianco per la stagione 2024-2025, indossando la divisa verdeoro, Braathen è più carico che mai. Dopo una stagione di rientro «da montagne russe», come l’ha definita lui stesso, l’eclettico slalomista vuole prendersi tutto nell’annata olimpica alle porte.

«Ho ricominciato a sciare col cuore»

Nella passata stagione, Braathen è diventato il primo brasiliano a salire sul podio di una gara di Coppa del mondo FIS di sci alpino. Un traguardo storico per un’intera nazione. Gara dopo gara, tuttavia, Braathen ha sentito il peso delle pressioni. Voleva più che il podio: la vittoria. «Non appena la mia attenzione si è concentrata sulla vittoria, all’improvviso mi sono ritrovato a sciare per qualcun altro, esattamente la stessa cosa da cui ho lottato per allontanarmi. È importante sciare per qualcosa di più grande delle statistiche» ha detto Braathen a Milano.

Lucas Pinheiro Braathen a Kranjska Gora © Agence Zoom

E solo quando ha «ricominciato a sciare col cuore» è tornato ad avere risultati importanti. Braathen è salito sul podio cinque volte nella passata stagione, tre in slalom e due in gigante. «Questa è forse la riflessione più importante che porto con me in questa prossima stagione: rimanere nel presente e sciare con il cuore».

Braathen punta alla Coppa del Mondo generale

In un’ambiziosa dichiarazione d’intenti, Braathen ha ammesso di stare «lavorando per diventare un contender per la classifica generale. Per farlo devi ottenere grandi risultati in tre discipline e per questo vogliamo introdurre il SuperG. Quando chiuderò la mia carriera, voglio essermela giocata». Braathen, che è arrivato 7° nell’unico SuperG di Coppa del Mondo che ha mai fatto, nel 2022 a Beaver Creek, è arrivato 7° anche in classifica generale, a oltre 1.000 punti da Marco Odermatt.

Davanti a Braathen, in classifica generale sono finiti solo atleti di due nazionali, Svizzera (oltre a Odermatt, Loic Meillard e Franjo Von Allmen) e Norvegia (Henrik Kristoffersen, Timon Haugan e il grande amico Atle Lie McGrath). Eppure il brasiliano non si fa scoraggiare: «Sono qui per vincere, per diventare il migliore. Ma la mia definizione di successo va oltre la vittoria stessa. Per me, vincere permette di preparare la coreografia, diciamo, ma è il modo in cui ballo sul palco che serve al mio scopo».

Uno scopo che va oltre il risultato in Coppa del Mondo. «Il mio sogno – continua Braathen – è ispirare, non solo sciatori e sciatrici o atleti e atlete, voglio essere l’esempio di una persona che ha seguito la propria strada e il proprio intuito». Di recente lo specialista delle prove tecniche ha lanciato una nuova linea di prodotti per la cura della pelle durante la Settimana della Moda di Milano e porta avanti la carriera da modello.

Lucas Pinheiro Braathen © Joerg Mitter/Red Bull Content Pool

Essere la grande speranza di medaglie per il Brasile

Lucas Pinheiro Braathen è probabilmente l’unica, reale possibilità di podio per il Brasile alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. «Sono consapevole di essere il candidato per conto del Brasile per portare a casa medaglie. Se non ci riesco, è tutta colpa mia. La pressione è forse la cosa più orribile che un atleta deve affrontare ogni giorno, ma è anche ciò che la rende un’arte. La pressione è un privilegio» ha detto Braathen.

Grazie a risultati sempre migliori, spera di avvicinare più tifosi brasiliani allo sci alpino. «Niente mi emoziona di più che vedere le gare di sci trasmesse in diretta sulla spiaggia di Copacabana».

Quell’incontro con Ronaldo “il Fenomeno”

Grazie a risultatA proposito di Brasile, Braathen ha parlato anche di un incontro speciale fatto con uno degli sportivi più noti e amati in Brasile e non solo, l’ex calciatore Ronaldo. Soprannominato “il Fenomeno” o “R9”, Ronaldo Luís Nazário de Lima è stato uno dei calciatori più forti del XXI secolo. Anche per Braathen non è stato un incontro qualunque: «La prima cosa che è successa è che mi sono quasi strozzato e non sono stato in grado di parlare» ha scherzato Pinheiro.

Un amico comune li ha presentati ed è stata una grande sorpresa per Braathen. «Sono dovuto andare in bagno e spruzzarmi dell’acqua in faccia prima di poter tornare indietro per avere una conversazione con lui» ha riferito la stella dello sci alpino. Ronaldo non lo conosceva e gli ha chiesto se fosse un calciatore. Quando Braathen ha rivelato di essere uno sciatore, inizialmente Ronaldo non gli ha creduto. «Ci siamo seduti uno di fronte all’altro e ho potuto spiegargli la storia, ma all’inizio non mi ha creduto».

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