Lorini a sinistra sul podio di Gressoney

La storia è di qualche giorno fa, ma noi ci riportiamo l’attenzione. Si parla di #InossidabiliSenior, si narra di un movimento in estrema difficoltà ma che riesce a togliersi sempre qualche soddisfazione. E allora la notizia ne vale la pena. Poi se la ragazza in questione è l’ex azzurra Giulia Lorini griffata Circolo Sciatori Madesimo con due lauree in tasca è ancora meglio. Nello slalom Fis di Gressoney è seconda dietro solo a Michela Azzola e ha messo dietro atlete della squadra nazionale. Due anni in squadra azzurra ma con diversi problemi fisici. Dopo l’avventura in uno college negli States al Westminster College di Salt Lake City. Libri e slalom per la comasca di Erba, ora tornata in Italia e già con un occupazione nel campo informatico.

ECCO GIULIA – Ci dice Lorini: «Non volevo nemmeno gareggiare a Gressoney, ma alla fine il mio coach storico Davide Pedroncelli mi ha convinto a buttarmi dal cancellato di partenza. Non mi aspettavo certo di salire sul podio, è stata una bella sorpresa dal momento che dallo scorso aprile avrò fatto quattro – cinque giorni di allenamento con il Circolo Sciatori Madesimo. Se farò altre gare? Vedremo, devono essere nel fine settimana al massimo, ho altri impegni altrimenti…». Due laurea. I tre anni in ingegneria informatica a Milano e in America la laurea in informatica. Giulia tuttavia pare non abbia più il focus dello sci come principale. Niente squadra da qualche anno, niente obblighi militari. «Quello no, fra l’altro sono sempre stata civile. Non sono stata arruolata in Esercito, mi hanno scartato al test di psicologia. Me ne sono fatta una ragione e trovato altrove altre soddisfazioni». 

Giulia Lorini

PAROLA AL PEDRO – Questo squillo in Valle D’Aosta ha gasato il suo tecnico di sempre Davide Pedroncelli che afferma: «Non si può sapere dove sarebbe arrivata, quello no…Ma il suo risultato è la dimostrazione che spesso il nostro sistema tritura atlete ed atleti. Dobbiamo essere più capaci ad aspettare. I pochi posti in squadra nazionale C sono il problema? Lasciamo ai club e/o comitati il lavoro, poi in squadra ci andrà chi farà un ulteriore passo in avanti. Potrebbe essere una soluzione…».

Domenico Malara

MALARA IL PRESIDENTE – Interviene sul podio di Giulia anche il presidente del Circolo Sciarori Madesimo Domenico Malara: «Incredbile gara…cosa dire…non avere pressioni, fiato al collo, tensioni, forse libera la mente e sprigiona energie. Comunque una bella storia del Circolo, anche perchè nel nostro dna le parole stress ed esasperazione non esistono».

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