Longo: «Olimpiadi per la consacrazione di Cortina e del Bellunese»

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Tra un anno esatto sarà tempo di Olimpiadi Milano Cortina 2026. A Cortina in prima linea per i Giochi c’è Fondazione Cortina. Le Olimpiadi invernali torneranno a Cortina d’Ampezzo dopo 70 anni: ’unica località italiana a poter vantare questo prestigioso primato. A guidare Fondazione Cortina c’è Stefano Longo, navigato manager in campo assicurativo, uomo di sport e vice presidente della Federazione Italiana Sport Invernali.

Eccolo i davano di nascita che oggigiorno vice fra Cortina e Bologna: «Questo ultimo anno di preparazione sarà decisivo: in qualità di EDE (Event Delivery Entity) locale continueremo a lavorare con determinazione e con impegno per affinare ogni dettaglio tecnico e per far sì che ogni aspetto delle 8 discipline olimpiche e paralimpiche che ospiteremo sia curato nei minimi dettagli. Il nostro impegno sarà massimo nel supportare il CIO e Fondazione Milano Cortina 2026 e nel creare ogni possibile sinergia con tutte le istituzioni e le realtà coinvolte, affinché quest’evento lasci un’eredità concreta e duratura per il territorio e per l’intero Paese. Questa stagione invernale 2024-2025, l’ultima prima dell’appuntamento con i Giochi, è un banco di prova fondamentale, con eventi di altissimo livello. Lo scorso 18 e 19 gennaio la Coppa del Mondo di sci alpino femminile, disputata sull’Olympia delle Tofane, ha confermato l’efficienza e l’affidabilità dell’organizzazione e la straordinaria sinergia tra istituzioni, imprese e comunità locale, dimostrando che Cortina è pronta alla grande sfida».

Continua il manager: «Ora lo sguardo è rivolto ai prossimi appuntamenti della stagione, in particolare ai Campionati Mondiali Junior di curling, che si terranno ad aprile nel rinnovato Stadio Olimpico del Ghiaccio. Anche questo evento rappresenterà un momento cruciale di test e perfezionamento, avvicinandoci con sempre maggiore consapevolezza al traguardo del 2026. Cortina d’Ampezzo e tutto il territorio bellunese sono da sempre la culla dello sport e la casa di sportivi di primissimo livello. La tradizione e il saper fare che qui custodiamo sono preziosissimi tasselli del nostro presente e del nostro domani, e noi di Fondazione Cortina siamo pronti a difenderli e a custodirli».

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