Davide Baruffaldi, Michele Gasparini e Matteo Franzoso in pista con gli Osservati ©Andrea Chiericato

Sveglia alle 5 e alle 6 subito agli impianti. Inizia all’alba questa calda giornata di luglio (la temperatura si è rialzata dopo tre giorni) al Passo dello Stelvio per gli azzurri. Il gruppo Coppa Europa, o meglio una parte, sta effettuando il secondo stage della stagione 2018 su questi nevi perenni a cavallo fra Lombardia e Alto Adige. Soggiornano al Trincerone presso il Thoeni 3000 della famiglia Dei Cas, i componenti della ‘allegra brigata di Prosch’: Alexander Prast, Giulio Bosca, Florian Schieder, Alex Zingerle e Nicolò Molteni. Assente dell’ultim’ora Matteo De Vettori, a causa di  uno stiramento al ginocchio.

Nicolò Molteni sul Cristallo @Andrea Chiericato

TEAM COPPA EUROPA IN AZIONE ALL’ALBA – All’alba pronti via e subito in azione, mentre il resto della formazione è impegnata a Les Deux Alpes per un training di slalom. «Vogliamo diversificate il più possibile l’allenamento e quindi puntare sull’individualizzazione del lavoro. Le condizioni del ghiacciaio? Alle 6.45 i ragazzi sono già in cima e iniziano il riscaldamento e poi il training vero e proprio, così in questo modo riusciamo a lavorare efficacemente», fa sapere Alexander Prosch, il carabiniere di Maranza alla quarta stagione da responsabile di questo solido gruppo.

Florian Schieder ed Alex Zingerle in pausa ai piedi del Cristallo ©Andrea Chiericato

SKICROSS E GIGANTE SULLE ONDE PER LA B – L’allenamento è stato diviso in due parti questa mattina. Prima i ragazzi hanno girato nella pista adibita a skicross, quindi si sono spostati sul pendio del Cristallo per cimentarsi su un gigante sulle onde. «Lavori di sensibilità, scorrevolezza, destrezza», ancora Prosch affiancato in questo raduno da Giuseppe Butelli, il tecnico referente per la velocità, quindi da Franz Fassin e da Eros Belingheri.

Il gruppo Osservati ©Andrea Chiericato

STAGE OSSERVATI – Ma quando albeggia inizia la lunga ed impegnativa giornata anche del gruppo Osservati, che soggiornano all’Hotel Passo Stelvio della famiglia Capitani. E allora ecco Riccardo Allegrini, Davide Baruffaldi, Mattia Cason, Francesco Colombi, Giacomo Dalmasso, Diego De Zan, Matteo Franzoso, Michele Gasparini, Damian Hofer, Tobias Kastlunger, Tommaso Nardi e Pauli Perathoner. In pista il responsabile della squadra nazionale C Simone Stiletto e un altro tecnico sempre della formazione degli azzurrini, Enrico Vicenzi, dal momento che le squadre C sono e saranno aperte e chi dimostra di valere sarà considerato in itinere durante l’inverno.  A coordinare lo stage degli Osservati delle discipline tecniche il nuovo coordinatore del settore giovanile, Matteo Ponato, già coach AOC. Presente a completare lo staff della federazione Andrea Truddaiu, la nuova figura che si prenderà cura del centro sud ma che sarà spesso a fianco di tutti i progetti riguardanti il settore giovanile nazionale. Slalom addestrante con i ciuffetti sulla parte più ripida del Payer per un gruppo, mentre sul Cristallo una sessione dedicata a gigante sulle onde. Continua insomma questo interessante esperimento della FISI in termini di monitoraggio dei talenti e di crescita complessiva. Esperimento riuscito anche in questa prima parte di raduno, che si concluderà giovedì. Per il resto entusiasmo, voglia di crescere e…una splendida giornata di sole.

Andrea Truddaiu, Walter Nave e Enrico Vicenzi ©Andrea Chiericato