Gianni Roini, Gabriele Pezzaglia, Flavio Roda

Presenzia e presenta, saluta e premia. Quattro giorni a tutta per Flavio Roda, il presidente della federazione italiana sport invernali. Gira ogni angolo della fiera Skipass Flavio. Controlla e verifica, onnipresente. Se li gode tutti i suoi azzurri, che sfilano nelle diverse iniziative della kermesse modenese. Presidente certo, ma si vede che ha dentro l’anima dell’allenatore. Parla e si confronta con atlete e atleti. E loro lo ascoltano, perché il presidente, anche se nel massimo ruolo istituzionale, non risparmia certo cicchetti quando lo ritiene necessario. Non le manda a dire Roda, anche se una volta, proprio giusta non l’ha raccontata. Se l’è tenuta dentro, per un senso di protezione verso una federazione che stava vivendo momenti difficili. Erano gli anni da direttore tecnico dopo le Olimpiadi di Torino, con casse federali vuote e soprattutto stupendi degli staff tecnici in costante ritardo. Quello è un Roda che nessuno conosce. Forse ruvido e accentratore, può darsi. Ma quello che ha tenuto la baracca unita, ha tenuto botta e ha tenuto a bada i tecnici sul piede di guerra e pronti a far saltare tutto. Ora è tutta un’altra musica. E Roda sale sul palco durante la premiazione di PodhioRace Generation. Gianni Roini e Giulio Campani a fianco, come a scortarlo.

ECCO RODA – Prende la parola e vuole alzare subito l’asticella il bolognese, l’attenzione alla categoria Pulcini insomma il suo fine: «Il mondo Baby e Cuccioli è una grande risorsa per la nostra federazione. I ragazzi, le famiglie, gli allenatori…Dobbiamo come FISI essere sempre più vicini ai club che operano sul territorio, sono la base autentica del nostro movimento. Agonismo per arrivare in alto e non solo, aspetto sociale e ludico come altra priorità. Con il Criterium Cuccioli vogliamo dare un segnale importante, ma non dobbiamo fermarci. L’alto livello non deve essere l’unica priorità della federazione, anzi. Avanti con altre iniziative e bene ad eventi come questo».

LA GRANDE FAMIGLIA – Tutto esaurito oggi a Modena. Ragazzi, genitori, allenatori, tifosi e tanti ospiti. Matteo Guadagnini, Andrea Truddaiu, Matteo Ponato per la federazione. E poi Giacomo Bisconti, Luciano Magnani, Barbara Merlin, Franco Giachini. E su tutti Giuliano Razzoli. E’ al completo la grande famiglia dello sci. Dai più piccoli fino agli olimpionici, quadri istituzionali compresi. 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.