LIVE – Rochat, l’aquila di Berchtesgaden. Sala e Liberatore da applausi: terzo e quarto

BERCHTESGADEN - Undicesimo Razzoli, deraglia Maurberger

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Prosch, Sala, Liberatore e Saracco nella finish area bavarese ©Gabriele Pezzaglia

Ed eccoci in Germania, Berchtesgaden, angolo di Baviera ad una manciata di chilometri dal Salisburghese austriaco. Qua era situata la Kehlsteinhaus, casa sul Kehlstein o chiamata anche Nido dell’Aquila, una residenza del regime tedesco degli anni ’30. Ma oggi, a 80 anni da quella costruzione, l’aquila che vola sulle alpi bavaresi è lo svizzero Marc Rochat, uno dei tanti punti di forza dello sfavillante team del nostro Matteo Joris.

Il podio ©Gabriele Pezzaglia

L’elvetico, sesto in slalom a Kranjska Gora in Coppa del Mondo, firma lo slalom di Coppa Europa sulla Krautkaser. Un successo di valore, davanti al croato Matej Vidovic che termina a due decimi.

Berchtesgaden, Baviera, Germania

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L’ITALIA C’E’ – E poi arriva la #BrigataProsch. Terzo dopo la prima frazione, arriva il podio finale per Tommaso Sala. Il brianzolo conferma di essere stato protagonista di una stagione positiva in Coppa Europa (e manca ancora la finale in Andorra). Certo, in Coppa del Mondo ha centrato solo una qualifica, ma rimane uno dei punti di forza per il futuro. C’è chi dubita di questo? Se si, sbaglia di grosso. Stesso discorso per un altro ’95 del team di Alexander Prosch e Roberto Saracco: stiamo parlando di Federico Liberatore. Il fassano di Mazzin guadagna tre posizioni nella seconda manche ed eccolo al quarto posto. Solo i distacchi sono un po’ alti, ma le piazze sono onorevoli: chiudono rispettivamente a 1.24 e 1.63. Il terzo italiano in classifica è Giuliano Razzoli: l’olimpionico di Vancouver 2010 sta cercando di risalire la china e termina a 2.83 all’undicesimo posto.

Giuliano Razzoli in ricognizione ©Gabriele Pezzaglia
Fabian Bacher e Luca Vuerich in ricognizione ©Gabriele Pezzaglia

Tornando alla standing assoluta al quinto e al sesto posto due austriaci: Johannes Strolz e Dominik Raschner. Settimo il tedesco Sebastian Rodes, ottavo Istok Rodes, portacolori di una Croazia davvero in risalita che piazza anche Elias Kolega tredicesimo. In classifica c’è anche Alex Zingerle trentacinquesimo. Deragliano dalla Krautkaser nella prima frazione Andrea Ballerin, Hannes Zingerle e Lorenzo Moschini. Nella seconda out invece Simon Maurberger, Francesco Gori e Alex Vinatzer. Adesso ad Andorra a Soldeu le finali della Coppa Europa.

Start area ©Gabriele Pezzaglia
Francesco Gori e Roberto Saracco in ricognizione ©Gabriele Pezzaglia