E sono due. Nel giro di un anno o poco più. Dopo aver raccontato l’emozionante stagione 1974-’75 con il leggendario epilogo del Parallelo più famoso della storia dello sci alpino, sulla pista “Ronc” di Ortisei, il 23 marzo 1975 con il trionfo di Thoeni su Stenmark che sancì la quarta Coppa del Mondo generale per Gustav, Lorenzo Fabiano, veronese doc, ci prende ancora per mano raccontandoci l’annata successiva, quella che culminò con i Giochi di Innsbruck 1976. Il libro presentato a Modena Skipass.

Un libro per raccontare non solo una gara storica, ma tutta una stagione indimenticabile, quella dello sci alpino maschile 1974-1975
Un libro per raccontare non solo una gara storica, ma tutta una stagione indimenticabile, quella dello sci alpino maschile 1974-1975

MEDAGLIE E POLEMICHE Pierino Gros, Herbert Plank, Gustav Thoeni, Claudia Giordani. Nomi e trionfi sono ben noti durante quei Giochi, ma rivisitati in un racconto che comprende anche le storie cupe degli “Anni di Piombo” in Italia, arricchiti dalle testimonianze dirette degli stessi protagonisti (Cotelli, De Chiesa, Peccedi, Giordani e tanti, tanti altri). Non ci si stancherà mai di parlare di “Valanga Azzurra”, sia perché questa squadra leggendaria resterà per sempre nella memoria dello sport italiano, sia perché di aneddoti, nel libro “Valanga Azzurra, Innsbruck 1976” ce  ne sono eccome e naturalmente si parla anche della famosa “guerra dei materiali” che adombrò la vigilia austriaca in Casa Italia. La storia parte dall’incipit stagionale e va poi persino oltre quell’Olimpiade, per raccontarci il tramonto del team (sancito anche dall’addio di Mario Cotelli nel 1978) di Thoeni e Gros, Radici e Plank, Bieler e De Chiesa, Stricker e Pietrogiovanna, citandone solo alcuni.

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