Francesca Marsaglia ©Andrea Chiericato

La mattina dei giovani leoni di Gianluca Abruzzini è iniziata di buon ora. Alle 6.30 pronti via per cinquanta chilometri a testa bassa. Mattia Casse spinge il 53 come una furia. Henri Battilani, Emanuele Buzzi e Guglielmo Bosca a ruota. Formia, Gaeta, Sperlonga, Itri e ritorno. Un’altra giornata a Formia, a fianco dei ragazzi e delle ragazze dei gruppi Coppa del Mondo. Il teatro di lavoro sempre le palestre e la pista di atletica del Centro di Preparazione Olimpica del CONI. Eccezion fatta per gli slalomgigantisti di Andrea Viano a correre in montagna, per la gran parte del plotone dello sci azzurro sedute in sede.

I VELOCISTI – Appena rientrati dall’uscita ciclistica, i velocisti tirano il fiato mezz’ora prima di cambiarsi ed iniziare la seconda parte della mattinata. Sessione di potenza. Nel menù forza e velocità, esercizi con il bilanciere olimpico con manovra di slancio e strappo.

Henri Battilani ©Andrea Chiericato

LE VELOCISTE – Nella palestra vicina ci sono le velociste di Luca Scarian. Manca solo Nicol Delago, in pista da sola che si cimenta in esercizi di rafforzamento delle anche. Per le altre forza gambe. Seduta estrema, due ore a tutta con i bilancieri olimpici. Francesca Marsaglia la più disinvolta. Mani nella magnesite e via con le girate. Sbuffano, respirano a polmoni aperti, cercano concentrazione, il migliore assetto, i movimenti più consoni. Non vola una mosca. Verena Gasslitter è un trattore, non molla un colpo.

Verena Gaslitter e Luac Scarian ©Andrea Chiericato
Laura Pirovano ©Andrea Chiericato

La più minuta ma solida, Laura Pirovano, ci da dentro con la determinazione che l’ha sempre contraddistinta. Pompano le donne jet. Intanto le veterane del gruppo, ossia Verena Stuffer, Johanna Schnarf e Elena Fanchini eseguono lavori di forza monopodalica.

Johanna Schnarf ©Andrea Chiericato

LAVORO DIFFERENZIATO PER M. MARSAGLIA E CURTONI Matteo Marsaglia fa un lavoro differenziato, come in parte anche Elena Curtoni. Il primo lavori di forza con carico naturale sotto lo sguardo vigile di Roberto Manzoni, la seconda con Damiano Scolari esercizi di forza lenta.

Matteo Marsaglia ©Andrea Chiericato
Elena Curtoni ©Andrea Chiericato

LE POLIVALENTI – Scolari si alterna dalla palestra dove c’è Elena al campo di atletica. Infatti con Ruggero Muzzarelli, Marcello Tavola  e Marco Giordano (referente di Bassino) le altre azzurre effettuano una seduta di forza esplosiva. Ci sono le polivalenti Federica Brignone e Marta Bassino, quindi Federica Sosio e Roberta Midali del gruppo slalom. Il vento questa mattina soffia meno deciso. Il caldo si fa sentire, bollendo i muscoli delle ragazze e spingendo il limite ancora più in là, oltre l’ostacolo. Anzi, oltre gli ostacoli, esercizio in pista svolto in alternanza alle pedane instabili. E poi andature coordinate, esercizi con la palla, balzi. Di tutto di più.

Le azzurre del gruppo polivalenti e tecniche ©Andrea Chiericato
Manzoni e il fisioterapista Bristot ©Andrea Chiericato

LAVORO INDIVIDUALE PER GOGGIASofia Goggia trascorre la calda mattinata laziale con il fedele Mattia Artina. Forza come focus. Prima prevenzione con esercizi di stabulizazione e controllo in palestra. Quindi esplosività anche con balzi sulle gradinate del campo, antipasto ad una esercitazione di forza massima.

Sofia Goggia e Matteo Artina ©Andrea Chiericato

FISIOTERAPIA E RECUPERO – E prima della pausa pranzo, ecco i fisioterapisti pronti ai trattamenti più svariati. Come nel caso di Giuliano Razzoli con Alberto Sugliano.

Alberto Sugliano e Giuliano Razzoli