Lindsey Vonn, caduta questa mattina nella discesa olimpica di Cortina, questo pomeriggio è stata sottoposta a un intervento chirurgico ortopedico di stabilizzazione della frattura riportata alla gamba sinistra.
Questa è la comunicazione ufficiale dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove la sciatrice americana è stata elitrasportata intorno alle 14.30, dopo i primi accertamenti effettuati al Policlinico Codivilla gestito dall’Ulss 1, come previsto dal protocollo sanitario dei Giochi Olimpici.
Il personale del Medical Service ha subito preso in carico la sfortunata sciatrice, è stata portata poco fuori Cortina d’Ampezzo per i primi accertamenti diagnostici, prima di stabilire il trasferimento a uno degli ospedali di prossimità individuati sempre dal protocollo.
«L’atleta statunitense è stata ricoverata e presa in carico da un’équipe multidisciplinare» recita ancora il comunicato ufficiale, che annuncia anche che il prossimo bollettino medico verrà diramato domani alle 12.
La gamba sinistra è quella già danneggiata nella caduta di scorsa settimana a Crans-Montana. Quindi oltre alla rottura del legamento crociato anteriore, c’è ora anche la frattura della gamba.
L’abbraccio di Stefano Longo
«Un grande abbraccio a Lindsey Vonn e a tutto il suo team» le parole del presidente di Fondazione Cortina Stefano Longo, che si è anche congratulato con le medagliate azzurre. «Non possiamo che esprimere grande soddisfazione per il risultato di Lucia Dalmasso, la resilienza e il valore dei ragazzi che fanno parte del nostro Progetto Giovani». E poi su Sofia: «Vedere Sofia Goggia salire sul podio nella discesa libera sulle Tofane è una testimonianza di talento, determinazione e amore per questa disciplina, e un’emozione che rimarrà per sempre nei cuori di tutti noi».




