Luca Liore e Peter Angster ©Race Ski Magazine

Venerdì sera il consiglio direttivo dell’Asiva ha varato le nuove formazioni regionali. Confermato lo staff tecnico – Luca Liore, Peter Angster e Michele Landini -, la squadra sarà composta da otto atlete, sette della quali vestono per la prima volta i colori rossoneri. L’unica riconferma è rappresentata da Cecilia Pizzinato (Sc Courmayeur MB). Le altre arrivano dal gruppo Aggregate o Osservate della scorsa stagione, eccezione fatta per Tatum Bieler (Sc Gressoney MR), Aline Gérard (Sc Aosta) e Francine Rollet (Sc Chamolé) direttamente dalla categoria Allievi. Tra le Osservate, al primo anno in categoria anche Anaïs Nieroz (Sc Pila) e Greta Angelini (Sc Chamolé).

Pietro Broglio

Nove effettivi nel team maschile, con unica riconferma che riguarda Thomas Larivère (Sc Crammont MB); due atleti arrivano dagli Allievi – Pietro Broglio (Sc Courmayeur MB) e Federico Viérin (Sc Pila) -, mentre tutti gli altri hanno trascorsi nel gruppo Aggregati o Osservati, eccezione fatta per il ‘volto nuovo’, Yannick Nieroz (Sc Pila). Negli Osservati, tre atleti entrano direttamente dagli Allievi: Didier Pigliacelli (Sc Pila), Hervé Quinson (Sc Val d’Ayas) e Matteo Vaglio (Sc Crammont MB).

Tatum Bieler in azione

LE SQUADRE – La squadra femminile è composta da Cecilia Anna Bianco (Ggressoney), Tatum Bieler (Gressoney), Martine Brumin (Aosta), Greta Boano (Crammont), Aline Gérard (Aosta), Cecilia Pizzinato (Courmayeur), Francine Rollet (Chamolé), Margherita Sala (Gressoney). Osservate: Greta Angelini (Chamolé), Anaïs Nieroz (Pila), Alessia Vaglio (Crammont), Chiara Verducci (Pila). Nella formazione maschile presenti Jacques Belfrond (Crammont), Pietro Bisello (Chamolé), Carlo Giuseppe Borri (Val d’Ayas), Pietro Broglio (Courmayeur), Thomas Larivière (Crammont), Yannick Nieroz (Pila), Filippo Segala (Chamolé), Lorenzo Stirano (Aosta), Federico Viérin (Pila). Negli Osservati ci sono Tommaso Canonico (Aosta), Alessandro Chiaravalli (La Thuile), Leonardo Magnetti (Club de Ski), Davide Panegos (Chamolé), Philippe Quey (Val d’Ayas), Hervé Quinson (Val d’Ayas), Matteo Vaglio (Crammont) e Filippo Valditara (Crammont). 

Michele Landini in pista ©Race Ski Magazine

IL BILANCIO DEI TECNICI – «Siamo contenti perché siamo riusciti a dividere un po’ i gruppi – racconta il tecnico di Gressoney -. È stato necessario affrontare un percorso per le atlete che puntavano alla squadra attraverso il Gran Premio Italia, mentre abbiamo introdotto le giovani, facendo far loro esperienza e accompagnandole in modo graduale in un mondo tosto. La stagione del settore femminile è stata positiva, le ragazze sono state brave ad adattarsi ai numerosi e repentini cambi dovuti alla situazione sanitaria. Ora guardiamo avanti per programmare l’estate». Michele Landini sugli uomini: «Quello che potevamo raccogliere lo abbiamo raccolto – spiega -. Benjamin Alliod doveva vincere una classifica del Gran Premio Italia e lo ha fatto. Sono abbastanza soddisfatto dei 2004, ma dovremo aumentare il lavoro per tirare fuori qualcosa in più per il futuro. Sono mancati un po’ i 2002, da loro mi aspettavo di più. Per l’estate abbiamo idea di lavorare un po’ di più sulla quantità, abbiamo un gruppo da far crescere».