Federica Lani

Ossolana di Domodossola, classe 2001, è arrivata alla corte dello Ski College Veneto Falcade al primo anno Aspiranti. Seguita fin dalle prime battute da Mattia Turra, oggi referente tecnico della società veneta. La scorsa stagione si stava mettendo in mostra nel GPI, ma poi a gennaio si è infortunata e ha dovuto dire addio alle gare. Tuttavia, la buona parte di stagione disputata, le ha permesso di entrare a fa parte della squadra Fisi Osservate delle discipline veloci, oltre ovviamente al Comitato regionale allenato da Paolo Boldrini di cui è un innesto fondamentale. Dopo la fase di riabilitazione a Domodossola con 
Stefano Di Coscio, è rientrata senza forze i tempi presentandosi per la preparazione sugli sci nel mese di settembre per iniziare a lavorare con intensità. «E’ stato un inizio delicato ma allo stesso tempo davvero efficace. Un ringraziamento speciale va alla dirigenza dello Ski College Veneto che ha permesso a Federica di effettuare diversi periodi sulla neve con me in maniera individuale per riprendersi al meglio e soprattutto più velocemente in vista dell’inverno», ha fatto sapere Turra.

AZZURRINA – Quest’anno Lani si è messa in evidenza nel Gran Premio Italia vincendo due gare: a Pila il superG e a a Bardonecchia la discesa. A conti fatti ha vinto la classifica della velocità del GPI che vale l’ingresso in nazionale, superando l’Aspirante Amelia Rigatti Di Grazia. E poi la Coppa Europa: a Sarentino è stata nelle 30. «Fra le persone che hanno lavorato per Federica sottolineo Mauro Ruschetti di Salomon, sempre attento e puntuale», chiude il tecnico bresciano Turra. 

Lani e Turra

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