L’amarezza di Roda: «Pretendiamo tutela e sicurezza per le atlete»

Uno spettacolo brutto. Perché se per gli uomini i salti sono sinonimo di emozioni, non sempre lo è per il settore femminile, abituato a saltare molto meno. Oggi a Garmisch di gioie ce ne sono state poche, molto poche. Specie per la squadra italiana che ha perso per tutta la stagione Federica Sosio ed è in apprensione per le condizioni di Federica Brignone. Sulla discesa libera di Garmisch è intervenuto anche il presidente Flavio Roda: «Ho guardato alla televisione la discesa di Garmisch e, uscita di Delago a parte che ha un’origine diversa, sono rimasto colpito per tutte le interruzioni e i ripetuti interventi degli addetti alla pista per limare quel salto – dice -. Da tecnico dico che le partenze dovevano essere immediatamente interrotte, si vedeva chiaramente che il salto stesso buttava verso l’alto. La nostra Federazione pretende che sia tutelata la sicurezza in pista e le atlete vengano messe nelle condizioni migliori per gareggiare. Bisogna avere il coraggio di interrompere le gare».

UN FINE SETTIMANA DI PODIO – Il Presidente Flavio Roda, presente ad Anterselva in occasione della Coppa del mondo di biathlon, ha poi detto: «Abbiamo raggiunto podi prestigiosi con Paris e Goggia e dobbiamo essere soddisfatti perché è importante ripetersi, ma oggi sono molto amareggiato».

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